Lavoro

“In Famiglia Festival: 5.700 presenze e 3.000 iscrizioni!”

(Adnkronos) – Si è svolto il 19 e 20 settembre al Forte Trionfale di Roma l’In Famiglia Festival 2026, un’importante manifestazione dedicata ai genitori e ai bambini, che ha registrato oltre 5.700 presenze e proposto più di 20 spettacoli, 72 laboratori e oltre 60 eventi tra incontri, podcast-interviste e seminari. Tra le novità di quest’edizione, spicca il Pampers Village, che ha registrato circa 3.000 iscrizioni e ha offerto attività mirate alle famiglie con bambini di età compresa tra 0 e 3 anni, nonché un’area dedicata alla salute e consulenze per future mamme.

Iniziative a supporto delle famiglie

Antonio Fazzari, General Manager di Fater, ha commentato l’iniziativa spiegando che il Pampers Village è stato creato ascoltando le necessità dei genitori. “Pampers rappresenta il meglio per la sicurezza e la protezione dei bambini, ma ci siamo resi conto che per sostenere la crescita dei nostri piccoli è fondamentale anche prendersi cura di chi li cresce, ovvero le mamme e i papà”, ha dichiarato Fazzari. Ha anche condiviso i risultati di un’indagine sui genitori in Italia, da cui emerge che uno su due si sente solo, un problema aggravato dal cambiamento sociale e dalla mancanza di supporto. “Ci siamo ispirati a un proverbio africano che afferma che per crescere un bambino è necessario un intero villaggio. Abbiamo quindi creato un luogo, sia digitale che fisico, dove le famiglie possono sviluppare relazioni significative e accedere a strumenti utili e supporto”, ha aggiunto.

Attività e partecipazione al Pampers Village

Il Pampers Village, dopo le prime tappe a Milano e Pescara, ha trovato spazio anche a Roma. Fazzari ha evidenziato come l’iniziativa permetta ai genitori di apprendere metodologie di gioco significative per i bambini e di accedere a servizi gratuiti. “È davvero bello vedere così tanti bambini e tanta energia in un momento in cui non è facile fare famiglia”, ha affermato. A Roma, il Village ha offerto tre aree dedicate a lettura, gioco e musica, in collaborazione con il personale educativo del CSB – Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini e Un Villaggio per Crescere. Circa 600 future mamme hanno partecipato alle consulenze offerte da specialisti come psicologi e logopedisti.

L’iniziativa Pampers Village, sottolineata anche da Lina D’Alberto, Head of Marketing Baby Care, punta a sostenere i genitori attraverso una community attiva di 100.000 membri, consentendo loro di scambiarsi consigli e supporto. D’Alberto ha evidenziato come il progetto sia nato dalla consapevolezza delle sfide della genitorialità moderna, mirata non solo a normalizzare il discorso riguardo la solitudine genitoriale, ma anche a offrire supporto concreto. “Desideriamo che il nostro Village diventi una tribù sempre più grande, alimentata dall’ascolto continuo delle famiglie”, ha concluso.

In conclusione, l’In Famiglia Festival 2026 e il Pampers Village rappresentano iniziative significative per il sostegno della genitorialità in un contesto che sta cambiando. L’attenzione alle esigenze dei genitori e la creazione di spazi di supporto e condivisione evidenziano l’importanza di costruire una rete di sostegno per le famiglie, contribuendo a migliorare l’esperienza della crescita dei bambini in Italia.