Ambiente

“Impianto Trissino avviato: 4.000 famiglie servite!”

Inaugurato un nuovo impianto fotovoltaico a Trissino

In occasione dell’inaugurazione di un nuovo impianto fotovoltaico a Trissino, in provincia di Vicenza, Stefano Fracasso, vicepresidente di Gruppo Magis, ha spiegato le motivazioni che hanno guidato la scelta di localizzazione. “Questo sito ci interessava perché ospitava una vecchia discarica di marmo esaurita, rappresentando un’area priva di destinazione produttiva. Così abbiamo visto un’opportunità per realizzare un grande impianto per la produzione di energia pulita, evitando di occupare territori adibiti ad altre attività, come quella agricola”, ha dichiarato Fracasso.

Un impianto innovativo per la comunità

Il nuovo impianto di Gruppo Magis è il più grande impianto fotovoltaico della Regione Veneto realizzato su un’area dismessa. Questa iniziativa è un chiaro esempio della capacità dell’azienda di combinare riqualificazione territoriale e transizione energetica. “Inoltre, costruire impianti di questa grandezza ci consente di produrre energia a costi contenuti, contribuendo così a ridurre le bollette per le aziende e le famiglie. Attualmente, l’impianto è già operativo e collegato alla rete elettrica, il che significa che l’energia prodotta viene distribuita in tutta la Valle del Chiampo, sufficiente per alimentare circa 4.000 famiglie in un anno”, ha continuato Fracasso.

Fracasso ha poi sottolineato le opportunità offerte dal territorio vicentino, ricco di aree precedentemente utilizzate come discariche o ex cave. “Ci sono molte altre aree che possono essere valorizzate. Sono convinto che le energie rinnovabili rappresenteranno la principale fonte di energia elettrica nei prossimi dieci anni, un trend globale in cui l’Italia deve accelerare. Con Magis, siamo determinati a contribuire a questa transizione”, ha concluso.

Questa inaugurazione è significativa non solo per la sua portata ma anche per il suo impatto ambientale e sociale. La realizzazione di impianti fotovoltaici su terreni dismessi non solo contribuisce alla produzione di energia sostenibile, ma offre anche un’opportunità di riqualificazione del territorio, riflettendo l’impegno verso una transizione ecologica sempre più necessaria.