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(Adnkronos) – Al Salone della CSR, oltre a favorire confronti e dialoghi tra imprese, istituzioni e Terzo settore per un futuro più sostenibile, trova spazio anche l’arte e il gioco responsabile. In un’area dedicata, i visitatori possono ammirare una serie di creazioni, tra cui bambole, un mini Subbuteo, una scacchiera, pesci decorativi per l’arredo urbano e magliette, tutti realizzati attraverso il riciclo di carta, cartone e altri materiali di scarto. Alcuni di questi oggetti sono progettati dall’officina di ecodesign ilVespaio, altri provengono dalle mani di ragazzi, inclusi giovani con disabilità. “Imparare facendo e giocando” è il principio che ha ispirato molte delle attività ludiche esposte per promuovere l’economia circolare, spiega Stefano Castiglioni, co-fondatore de ilVespaio. L’area ha attratto l’attenzione di numerosi visitatori, molti dei quali giovani, particolarmente interessati ai temi dello sviluppo sostenibile.
Iniziative per la consapevolezza alimentare
Un altro progetto degno di nota è quello di Altroconsumo, che ha ideato un gioco per incentivare una cultura anti-spreco. “È il momento di ripensare le priorità delle nostre scelte, anche in merito a cosa mangiamo”, si legge in un messaggio esposto nell’area che riproduce un frigorifero e uno scaffale, entrambi in cartone, oltre a frutta, verdura e altri cibi. I visitatori possono mettere alla prova le loro conoscenze, collocando gli alimenti negli scomparti corretti del frigorifero o sugli scaffali, e utilizzando speciali visori che leggono le date di scadenza. Questo approccio educativo mira a insegnare la differenza tra “da consumarsi preferibilmente entro” e “da consumarsi entro”. “Non stiamo solo giocando; vogliamo avvicinare i cittadini alla sostenibilità, rendendola un concetto concreto che ci riguarda tutti”, affermano i rappresentanti dell’associazione.
L’arte come strumento di riflessione
All’entrata del Salone della CSR, presso l’Università Bocconi di Milano, si distingue l’imponente opera live del collettivo Orticanoodles, intitolata “Look Beyond”. Questa installazione, che prende forma su grandi pannelli, interpreta il tema ‘Andare oltre’ che caratterizza l’evento di quest’anno. Walter “Wally” Contipelli, uno dei membri del collettivo, racconta che “andare oltre” significa nutrire una passione che ci permette di osservare la realtà con occhi diversi. L’opera rappresenta elementi fondamentali per ‘andare oltre’, come la conoscenza e il coraggio di scegliere una direzione. I colori utilizzati richiamano la natura e, una volta concluso il Salone, i pannelli verranno donati a sei scuole milanesi, permettendo così la condivisione del messaggio educativo.
In conclusione, il Salone della CSR non è solo un luogo di discussione e dibattito, ma anche un’importante piattaforma per sensibilizzare e coinvolgere i giovani su temi di sostenibilità e responsabilità sociale. In questo contesto, l’arte e il gioco assumono un ruolo cruciale per stimolare la consapevolezza e l’azione, contribuendo a costruire un futuro migliore per la nostra società.
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