
Evento sulla Prevenzione dell’Influenza in Italia
(Adnkronos) – Oggi si è svolto a Genova, presso i Magazzini del Cotone, l’evento “Influenti – Enduring Innovation in Influenza”, organizzato da CSL Seqirus. L’incontro aveva come obiettivo principale quello di analizzare la situazione attuale della prevenzione dell’influenza in Italia, focalizzandosi sull’innovazione dei vaccini, sulla sostenibilità economica e sul comportamento dei cittadini. L’evento è stato patrocinato dalla Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica (Siti) e si è tenuto alla vigilia del congresso nazionale della stessa società scientifica.
Sessioni e Temi Trattati
La giornata è iniziata con una sessione precongressuale della Siti, nella quale si è tenuta una lectio magistralis tenuta da Rino Rappuoli, direttore scientifico della Fondazione Biotecnopolo di Siena. Durante il suo intervento, Rappuoli ha illustrato l’importanza degli adiuvanti nello sviluppo dei vaccini, in particolare il ruolo dell’adiuvante MF59 nel potenziare la risposta immunitaria, soprattutto nelle persone più vulnerabili. A seguire, il presidente della Siti e responsabile scientifico dell’evento, Enrico Di Rosa, e il senatore Ignazio Zullo, componente della 10ª Commissione permanente del Senato, hanno dato il benvenuto ai partecipanti. Il dibattito ha riunito esperti della sanità pubblica, dell’economia sanitaria, della ricerca e delle scienze sociali, con l’intento di delineare un modello di prevenzione dell’influenza che enfatizzi l’appropriatezza e la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale, valorizzando l’innovazione tecnologica dell’adiuvante MF59.
Secondo gli esperti, l’influenza stagionale costituisce una sfida significativa per la salute pubblica e per il Servizio sanitario nazionale. I dati forniti dal ministero della Salute indicano che, annualmente, il virus influenzale colpisce circa l’8% della popolazione italiana, risultando in circa 8.000 decessi, l’85% dei quali si verifica tra gli over 65. Durante l’evento, è stato ampiamente discusso l’impatto clinico ed economico dei vaccini antinfluenzali adiuvati, con un focus particolare sui soggetti a rischio. Il professor Andrea Marcellusi, dell’Università Statale di Milano, ha presentato un modello per valutare gli effetti a lungo termine dei vaccini nella popolazione over 65 e nei soggetti fragili. Inoltre, la professoressa Serena Barello, dell’Università di Pavia, ha analizzato le dinamiche psicosociali connesse all’adesione vaccinale, mentre il filosofo della scienza Telmo Pievani ha offerto una prospettiva evolutiva sulla prevenzione. Un focus sui progressi della ricerca e sulle nuove tecnologie vaccinali è stato fornito da rappresentanti internazionali di CSL Seqirus. Infine, la tavola rotonda istituzionale ha messo in evidenza il ruolo cruciale delle collaborazioni tra istituzioni, università e settore privato, con l’obiettivo di sviluppare nuovi modelli di cooperazione per migliorare la prevenzione dell’influenza e proteggere la salute pubblica.
Questo evento rappresenta un’importante opportunità per riflettere sulle sfide e le innovazioni nel campo della salute pubblica, sottolineando il valore della ricerca e della collaborazione tra diversi attori nel settore sanitario. La prevenzione dell’influenza, con un focus sulle nuove tecnologie vaccinali, è un tema di crescente rilevanza, soprattutto in un contesto in cui la salute pubblica è sempre più al centro dell’attenzione.
