
(Adnkronos) – Il “Luxury & Hospitality Career Index 2026”, realizzato da Sommet Education in collaborazione con Dlg (Digital Luxury Group), offre un’analisi approfondita delle carriere internazionali nel settore dell’ospitalità e del lusso. Questo studio rappresenta la prima indagine nel suo genere, esaminando le esperienze lavorative di ex studenti delle prestigiose istituzioni Glion Hospitality & Luxury Business Education e Les Roches Global Hospitality Education, che si posizionano rispettivamente al terzo e al secondo posto nel QS Ranking 2026 per Hospitality & Leisure Management. Attraverso l’analisi delle aspettative verso i datori di lavoro e delle aziende più attrattive, lo studio delinea trend emergenti per la crescita professionale in questo ambito.
Risultati significativi sull’occupazione e la mobilità globale
L’indagine, che ha raccolto le opinioni di 451 alumni tra aprile e agosto 2026, evidenzia una forte mobilità internazionale, con oltre la metà degli intervistati (53%) attualmente impiegati all’estero. Questo dato sottolinea come la mobilità globale sia una caratteristica distintiva per chi lavora nel settore. Inoltre, la crescita professionale emerge come un aspetto chiave: il 48% degli alumni occupa posizioni manageriali di medio-alto livello, mentre quasi un terzo ha già raggiunto ruoli di senior management o executive. Di particolare rilevanza è anche l’imprenditorialità, con il 16% di loro che è proprietario o fondatore di un’attività, un chiaro segno della loro inclinazione a intraprendere nuove iniziative.
Valore delle competenze e preferenze lavorative
L’analisi mostra come le organizzazioni influenzino positivamente le carriere, con il 78% degli alumni convinti che il proprio ruolo attuale contribuisca all’acquisizione di competenze utili per il futuro professionale. Inoltre, il 71% riconosce una buona reputazione al proprio datore di lavoro nel settore. Le competenze più apprezzate includono la comunicazione interculturale (80%), la comprensione delle dinamiche del settore luxury e hospitality (74%) e la costruzione di relazioni professionali (69%). Riguardo alle aziende desiderate, i principali gruppi alberghieri internazionali, come Four Seasons e Marriott, spiccano tra le preferenze degli alumni, con una forte attenzione verso i percorsi professionali internazionali.
In conclusione, il “Luxury & Hospitality Career Index 2026” evidenzia le straordinarie opportunità professionali nel settore dell’ospitalità e del lusso, dimostrando come una formazione adeguata possa portare a carriere internazionali, ruoli di leadership, e iniziative imprenditoriali. Questo trend sottolinea l’importanza crescente di professionisti altamente qualificati con competenze trasversali, che possono affrontare le sfide di un contesto in continua evoluzione, rafforzando la competitività delle aziende nei mercati globali.
