
Questa mattina è stata inaugurata presso la Casa di comunità Tuscolano dell’Asl Roma 2, situata in via Monza 2, l’esposizione fotografica intitolata ‘La salute mentale, oggi’. L’evento, sotto la direzione artistica del fotografo Francesco Zizola e patrocinato dal Ministero della Cultura, segna un’importante iniziativa in cui l’arte, attraverso il linguaggio della fotografia, si integra nello spazio dedicato alla salute dei cittadini. La mostra, aperta al pubblico gratuitamente dal 1° ottobre, si svolge all’interno dello storico edificio dell’Asilo Savoia e comprende 36 fotografie, selezionate tra 180 autoritratti creati nei laboratori fotografici dei Centri diurni del Dipartimento di Salute mentale (Dsm) dell’Asl Roma 2 e nell’area penitenziaria di Rebibbia.
Un progetto di auto-rappresentazione
Il progetto si basa sulla volontà di favorire l’auto-rappresentazione della normalità, trasformando l’autoritratto in uno strumento per riscoprire l’identità individuale. Secondo quanto comunicato dall’Asl, posizionarsi davanti all’obiettivo diventa un modo per restituire la propria soggettività, permettendo agli individui di diventare narratori di se stessi, sospendendo il giudizio esterno e interrogando la propria essenza più autentica. Francesco Zizola ha evidenziato che l’assenza di nomi e ruoli sotto le fotografie rappresenta un’operazione concettuale contro la discriminazione e la rigidità nella definizione dell’umanità.
Una mostra interattiva e il Festival della salute mentale
L’esposizione si distingue anche per la sua dimensione partecipativa: i visitatori avranno l’opportunità di prendere parte a un laboratorio fotografico, creando il proprio autoritratto in un set dedicato. Le fotografie realizzate verranno esposte su una parete allestita e una copia sarà consegnata ai partecipanti. L’inaugurazione della mostra anticipa la V edizione di Ro.Mens, il Festival della salute mentale, che si terrà dal 1° al 10 ottobre e testimonia l’impegno dell’Asl Roma 2 per promuovere una cultura della salute mentale che superi stigma e pregiudizi, riportando al centro l’individuo e il suo diritto di raccontarsi.
La rilevanza di questa iniziativa è evidenziata anche dal direttore del Distretto sanitario 7 dell’Asl Roma 2, Roberto Testa, che ha illustrato la trasformazione dell’Asilo Savoia da “rifugio per l’infanzia abbandonata” a Casa della comunità, un modello di assistenza per i 330.000 abitanti del distretto. L’integrazione della salute con la cultura rappresenta una svolta significativa nella promozione del benessere comunitario. Inoltre, Massimo Cozza, direttore del Dipartimento di Salute mentale, ha richiamato l’attenzione sulla crescente incidenza dei disturbi mentali a livello globale, evidenziando la necessità di combattere insieme le barriere che impediscono l’accesso ai servizi di salute mentale.
