Top News

“Forza Italia: ‘Stop all’AI in campagna elettorale!'”

Allerta sui Deepfake in Politica: L’appello di Alberto Barachini

(Adnkronos) – Alberto Barachini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e responsabile della Comunicazione di Forza Italia, ha lanciato un appello alle forze di maggioranza e opposizione affinché non si utilizzino volti e voci alterati dall’intelligenza artificiale durante la campagna elettorale. Questa dichiarazione è stata rilasciata in risposta a un episodio in cui una foto del sottosegretario Siracusano è stata manipolata dal generale Vannacci, con l’intento di screditare l’immagine dell’esponente di governo.

Barachini ha sottolineato che “utilizzare la mistificazione di contenuti rivolti agli elettori significa tradire i cittadini”. Secondo il suo punto di vista, il compito della politica deve essere quello di rafforzare il legame democratico e garantire la partecipazione attiva dei cittadini, mantenendo un rapporto di fiducia tra gli elettori e i loro rappresentanti. Ha poi evidenziato l’importanza di sviluppare una legislazione adeguata che preveda il reato di deepfake.

Reazioni delle Opposizioni e Preoccupazioni per la Democrazia

Anna Ascani, deputata del Partito Democratico e vicepresidente della Camera, ha commentato la situazione evidenziando che è paradossale che il governo e la destra riconoscano il pericolo dei deepfake solo ora che ne sono stati colpiti. Ha rimarcato che gli appelli giungono da chi ha precedentemente bocciato proposte di legge destinate a contrastare la diffusione di contenuti manipolati, specialmente durante le elezioni. Ascani ha avvertito che i rischi sono concreti e che non basta introdurre nuove leggi: è necessaria una rimozione immediata dei contenuti ingannevoli e sanzioni per chi li utilizza.»

Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, ha evidenziato che la sua coalizione si è già impegnata a non creare o diffondere deepfake contro avversari politici, aderendo a un appello specifico. Ha invitato Barachini a guardarsi dentro e a riflettere sull’utilizzo che il suo schieramento politico ha fatto dell’intelligenza artificiale per manipolare informazioni. Bonelli ha concluso chiedendo una risposta concreta della politica, piuttosto che nuovi appelli che rischiano di rimanere inascoltati.

Questa situazione mette in evidenza un tema cruciale per il futuro della democrazia in Italia. La questione dei deepfake e della manipolazione dell’informazione da parte dell’intelligenza artificiale deve essere affrontata con urgenza e serietà per garantire un’informazione corretta e una partecipazione politica trasparente.