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Brescia (ITALPRESS) – Ogni anno, quasi 400.000 persone usufruiscono dei servizi culturali offerti dalla Fondazione Brescia Musei, che include importanti istituzioni come il Museo di Santa Giulia, la Pinacoteca Tosio Martinengo e il Museo del Risorgimento. In un’intervista con l’agenzia di stampa Italpress, il direttore della Fondazione, Stefano Karadjov, ha tracciato un bilancio delle attività e delineato le aspirazioni future, in particolare in occasione del bicentenario dei Musei Civici, che si celebra nel 2026.
Progetti in Evidenza per il Bicentenario
La Fondazione gestisce un sistema culturale ampio e articolato, con circa 230.000 visitatori nei musei, 50.000-60.000 visitatori alle mostre e circa 90.000-100.000 spettatori al Cinema Nuovo Eden, per un totale di circa 400.000 fruitori all’anno. “Dal 2022, stiamo rendicontando l’impatto delle nostre attività attraverso una Relazione di Missione e un bilancio sociale,” ha dichiarato Karadjov. Questi documenti servono a mappare il valore generato sul territorio, così come a rafforzare le collaborazioni con i mecenati privati.
In occasione del bicentenario, il 3 novembre avrà luogo l’inaugurazione della mostra “Tesori, il grande romanzo dei musei bresciani, 1826-2026”. L’evento presenterà oltre 100 opere inedite custodite nei depositi, tra cui capolavori di artisti come Rembrandt e Dürer, riproduzioni di reperti etruschi ed egizi, fino ad arrivare all’arte contemporanea.
Riqualificazione del Teatro Romano e Nuovi Progetti
Un altro progetto fondamentale è la riqualificazione del Teatro Romano, che beneficia di un investimento di 15 milioni di euro da parte del Ministero della Cultura. Collaborando con la Soprintendenza e il Comune di Brescia, l’architetto Sir David Chipperfield guiderà l’intervento, che prevede la creazione di un’arena all’aperto con capacità per circa 1.000 spettatori, destinata a eventi e spettacoli estivi. Questo progetto mira ad attrarre un numero crescente di turisti, in particolare durante il periodo estivo nei dintorni del Lago di Garda e del Lago d’Iseo.
Infine, con il successo di Brescia e Bergamo come Capitale Italiana della Cultura 2023, si evidenzia anche il rinnovamento del Museo del Risorgimento in modalità multimediale. Importante è anche la gratuità universale per i residenti di Brescia, che ha già incrementato la partecipazione locale a circa 15.000 persone, e il programma di inclusione per le persone con disabilità. Inoltre, grazie alle strategie promozionali internazionali, il numero di visitatori stranieri è più che raddoppiato dal 2023.
Questa notizia sottolinea l’importanza della Fondazione Brescia Musei non solo per il patrimonio culturale locale, ma anche per il suo ruolo nella promozione turistica e nella valorizzazione del territorio, rendendolo sempre più attrattivo per un pubblico variegato.
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