Milano (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di FNM S.p.A., presieduto da Andrea Angelo Gibelli, ha analizzato e approvato il Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo al 30 giugno 2026. Durante il primo semestre, i ricavi sono aumentati di 13 milioni di euro, principalmente grazie ai maggiori canoni di noleggio per i rotabili, in particolare per i convogli TSR e Coradia. A questa crescita si aggiungono i canoni derivanti dalle attività di revamping e manutenzione ciclica, le consegne di cinque nuovi rotabili noleggiati a Trenord e le plusvalenze ottenute dalla vendita di beni immobili e materiale rotabile, pari a 1,8 milioni di euro. Anche i pedaggi autostradali hanno contribuito, grazie a un incremento del traffico e a un adeguamento delle tariffe dal 1° gennaio 2026, insieme alla vendita di energia attivata tramite nuovi impianti.
Aumento dei costi operativi e impatti sui risultati
Nonostante i risultati positivi sui ricavi, i costi operativi hanno mostrato un incremento netto di 6,5 milioni di euro, principalmente a causa dei maggiori oneri sostenuti per la manutenzione dell’infrastruttura autostradale. Questi aumenti sono dovuti a spese per la manutenzione della pavimentazione, canoni di concessione legati al traffico e costi energetici. Inoltre, i costi per le energie rinnovabili e i subaffidamenti nel trasporto pubblico locale hanno anch’essi contribuito all’innalzamento della spesa. Tuttavia, si è registrata una diminuzione dei costi di manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria rispetto al periodo precedente, in cui erano stati effettuati interventi straordinari.
Risultato finanziario e utile netto
Il personale ha subito un incremento di 4,7 milioni di euro, dovuto principalmente all’aumento dell’organico (+47 FTE) e ai rinnovi contrattuali. L’EBITDA si attesta a 116,1 milioni di euro, con un aumento di 1,8 milioni rispetto al primo semestre del 2025. Tuttavia, il risultato della gestione finanziaria ha visto un peggioramento di 0,2 milioni di euro, dovuto a minori oneri finanziari e al calo dei proventi. Inoltre, le imposte sul reddito sono aumentate di 3,1 milioni in relazione a un incremento del imponibile fiscale. In conclusione, l’utile netto attribuibile agli azionisti della controllante ammonta a 32,8 milioni di euro, evidenziando una diminuzione di 9,1 milioni rispetto al primo semestre del 2025, soprattutto a causa della mancanza di componenti straordinarie che avevano influenzato positivamente i risultati del periodo precedente.
La notizia del bilancio semestrale di FNM S.p.A. è significativo per gli investitori e gli operatori del settore, poiché evidenzia la capacità del Gruppo di incrementare i ricavi nonostante le sfide legate all’aumento dei costi operativi. La situazione attuale sarà fondamentale per monitorare le strategie future dell’azienda nel panorama del trasporto pubblico e della gestione infrastrutturale.
