Lavoro

“Fiaschi: Superare il gap con consapevolezza e accesso”

Il Welfare Gap e le sue Dimensioni

Secondo Massimo Fiaschi, segretario generale di Manageritalia, il fenomeno del welfare gap deve essere affrontato considerando tre aspetti fondamentali: il bisogno, l’accesso e la consapevolezza. In un’intervista rilasciata ad Adnkronos/Labitalia in occasione della terza edizione del Global Welfare Summit 2026, Fiaschi sottolinea come le trasformazioni demografiche e l’aumento dei costi del welfare rappresentino sfide significative. La crescente cronicità delle malattie e l’aspettativa di vita in aumento pongono interrogativi urgenti da risolvere.

Riforme Necessarie per un Welfare Inclusivo

Fiaschi evidenzia una disparità evidente nel panorama lavorativo italiano: mentre le grandi aziende possono offrire un welfare contrattuale significativo, le piccole imprese incontrano notevoli difficoltà nel farlo. Per affrontare questa situazione, è necessaria una proposta di partnership nazionale, suggerita da Stefano Castrignanò, presidente dell’Osservatorio Italiano Welfare, affinché le grandi aziende possano estendere i propri benefici anche alle piccole realtà aziendali, facilitando così l’accesso al welfare per un numero maggiore di lavoratori.

Infine, la consapevolezza gioca un ruolo cruciale nel sistema del welfare. Fiaschi sottolinea l’importanza di essere informati e preparati a scegliere consapevolmente in un contesto così complesso. Comprendere le proprie necessità e affrontare le sfide delle politiche welfare con competenza è fondamentale per una partecipazione attiva e informata.

In conclusione, la riflessione di Fiaschi porta all’attenzione l’importanza di un approccio integrato e consapevole per colmare il welfare gap in Italia. Promuovere l’accesso e la comprensione dei benefici disponibili rappresenta una priorità per garantire un futuro di benessere e inclusione sociale per tutti.