Salute

“Festa dei Sordi: Screening Neonatali e Impianto Cocleare”

celebrazione della Giornata Mondiale dei Sordi e stato dell’udito in Italia

La Giornata mondiale dei sordi (Gms) viene commemorata ogni anno nell’ultima settimana di settembre. In Italia si registrano tra le 40 e 60 mila persone che utilizzano la lingua dei segni italiana (Lis). Secondo i dati forniti dall’Ente Nazionale Sordi Ets-Aps, sono circa 7 milioni le persone che soffrono di problemi di udito nel paese, rappresentando il 12% della popolazione. È fondamentale identificare e trattare i disturbi uditivi fin dalle prime fasi della vita, poiché poco riconosciuti possono avere gravi ripercussioni sullo sviluppo del linguaggio e sul benessere psicofisico. In questo contesto, l’implementazione di programmi di screening neonatali gioca un ruolo cruciale nella prevenzione secondaria della sordità.

Rafforzare l’inclusione attraverso la tecnologia e la medicina

Il professor Stefano Di Girolamo, ordinario di Otorinolaringoiatria presso l’Università Tor Vergata di Roma e direttore dell’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Otorinolaringoiatria del Policlinico Tor Vergata, ha spiegato come il screening uditivo universale abbia aiutato a identificare precocemente i bambini ipoacusici. Questo approccio permette di implementare la riabilitazione protesica tempestivamente, favorendo lo sviluppo cognitivo. Grazie ai progressi tecnologici, l’impianto cocleare ora riesce a sostituire efficacemente la funzionalità dell’orecchio interno, convertendo l’energia sonora in energia bioelettrica e trasmettendola al sistema uditivo. Inoltre, una corretta gestione dell’ipoacusia negli anziani tramite protesi acustiche, sempre più avanzate anche grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, ha dimostrato di influenzare positivamente anche il declino cognitivo.

Attualmente si presentano nuovi rischi per la salute uditiva da non sottovalutare. Il professor Di Girolamo sottolinea l’importanza di monitorare le cause di ipoacusia, in particolare quelle iatrogene, come l’uso di farmaci ototossici, per prevenire danni uditivi. Tuttavia, il miglioramento della sopravvivenza dei neonati prematuri ha paradossalmente aumentato il rischio di problemi uditivi a causa della prematurità delle vie uditive e dell’esposizione prolungata a determinati farmaci.

Infine, comportamenti come l’esposizione prolungata a rumori forti e l’ascolto di musica a volume elevato possono danneggiare gravemente la delicata struttura dell’orecchio interno. Il professor Di Girolamo avverte che il trauma causato dall’energia sonora sulle cellule ciliate può portare a una perdita temporanea o permanente della sensibilità uditiva. È quindi essenziale sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di una corretta tutela dell’udito.

Questa notizia sottolinea l’importanza della consapevolezza e della prevenzione dei disturbi uditivi, evidenziando il ruolo fondamentale delle nuove tecnologie e delle pratiche cliniche efficaci nell’inclusione delle persone sorde. La Giornata mondiale dei sordi rappresenta un’opportunità per riflettere sull’importanza di garantire diritti e opportunità a tutte le persone, indipendentemente dalle loro condizioni uditive.