
(Adnkronos) – Oggi si sono riuniti i rappresentanti delle associazioni del settore arredo di FederlegnoArredo per rinnovare le proprie cariche per il quadriennio 2026-2030. Denise Archiutti, proveniente da Veneta Cucine Spa, è stata eletta presidente di Assarredo, subentrando a Maria Porro. Mattia Fiorindo di Fima Carlo Frattini Spa assumerà la presidenza di Assobagno, succedendo a Elia Vismara. Nicola Franceschi, di Aresline Spa, diventa il nuovo presidente di Assufficio, prendendo il posto di Gianfranco Marinelli. Marco Fogarolo di Fogarolo Allestimenti Srl è stato confermato alla guida di Asal-Assoallestimenti, mentre Paolo Montanaro di MV Line Spa assume la presidenza di Assotende, già ricoperta da Gianfranco Bellin. Carlo Urbinati, di Foscarini Spa, è stato rieletto per un secondo mandato alla presidenza di Assoluce.
Strategie per il Futuro del Settore Arredo
Il rinnovo delle presidenze nel settore arredo segue il completamento delle cariche nell’area legno, garantendo così una nuova governance per le associazioni di FederlegnoArredo in vista del prossimo mandato presidenziale. Gli incontri associativi si sono svolti presso l’Artwood Academy, un centro di formazione professionale attivo nella filiera legno-arredo, fondato nel 2013 da FederlegnoArredo a Lentate sul Seveso (MB). Questo luogo simbolico sottolinea l’importanza della formazione e dell’investimento nelle competenze, necessari per supportare l’evoluzione e la competitività del settore. Per Assoluce, il meeting si è tenuto invece all’Artemide Competence Center, un’importante sede per il comparto.
Situazione Attuale e Prospettive del Mercato
Il rinnovo delle presidenze interessa vari comparti interconnessi della filiera dell’arredamento italiano, operando in un contesto internazionale ancora incerto. Il macrosistema arredamento (MSA) prevede un valore che supera i 27,7 miliardi di euro entro il 2025, evidenziando una notevole vocazione all’export. La produzione destinata al mercato interno vale 13,5 miliardi, a fronte di esportazioni che totalizzano 14,2 miliardi, rappresentando così oltre la metà del valore complessivo. Tuttavia, nel primo semestre del 2026 il MSA ha registrato un calo del -2,3%, principalmente a causa della diminuzione delle esportazioni (-4,2%), mentre le vendite sul mercato interno hanno mostrato una stabilità (-0,2%). La contrazione ha colpito principalmente il sistema arredamento (-3,2%).
In vista della chiusura dell’anno, il 33% delle imprese prevede una flessione rispetto al 2025, con il mercato interno che manifesta una contrazione della domanda e un’ulteriore incertezza nei mercati. Le aziende stanno cercando di reagire a questa situazione attraverso strategie di diversificazione nei mercati esteri, innovazione e un maggiore focus sul contract. Le sei associazioni rappresentano diversi comparti nell’arredamento: Assarredo, Assobagno, Assufficio, Asal-Assoallestimenti, Assotende e Assoluce, ciascuna con propri ambiti di specializzazione e presidi di votazione per supportare i nuovi presidenti nei prossimi anni.
Questa notizia rappresenta un momento cruciale per il settore dell’arredamento italiano, evidenziando le sfide attuali e le opportunità di crescita. Con una governance rinnovata, le associazioni possono ora affrontare insieme le incertezze del mercato e promuovere strategie volte a rafforzare la competitività e l’innovazione nel comparto.
