
Il Gruppo CAP e le Sfide dell’Economia Circolare
(Adnkronos) – Michele Falcone, direttore generale del Gruppo CAP, ha annunciato l’intenzione dell’organizzazione di fungere da soggetto aggregatore per i propri soci, al fine di raggiungere dimensioni ottimali che permettano di generare valore sia per la cittadinanza sia per l’ambiente. Questa affermazione è stata pronunciata durante il convegno “Aggregazione ed economia circolare: Le nuove sfide del waste e dell’igiene urbana”, tenutosi presso il Westin Palace di Milano. L’incontro ha riunito istituzioni, aziende ed esperti del settore per discutere della necessità di una maggiore collaborazione tra gli operatori attivi nei servizi pubblici di gestione rifiuti e igiene urbana.
Investimenti e Integrazione nei Servizi di Gestione Rifiuti
Falcone ha evidenziato l’impegno del Gruppo CAP nel settore dei rifiuti, sottolineando come l’azienda abbia prima acquisito impianti come Neutalia e poi stia attualmente costruendo nuove strutture, come l’impianto ZeroC. Inoltre, ha spiegato che il Gruppo sta integrando i propri impianti di depurazione affinché possano accogliere anche rifiuti liquidi.
Un altro punto cruciale sollevato da Falcone riguarda la situazione particolare della Regione Lombardia, che, a differenza di altre regioni, non presenta ambiti ottimali per la gestione dei rifiuti. Questa caratteristica ha portato a una situazione frammentata e disomogenea, che non è più sufficiente per il contesto attuale, in rapido cambiamento. La raccolta rifiuti, secondo Falcone, richiede dimensioni minime di almeno 500 mila abitanti, rendendo essenziale la collaborazione con enti come il Gruppo CAP per promuovere l’aggregazione tra i Comuni. Questo approccio è fondamentale affinché la Regione Lombardia possa affrontare le sfide future con successo.
La notizia mette in luce l’importanza della cooperazione tra i vari attori nel settore della gestione dei rifiuti e dell’igiene urbana, evidenziando come l’aggregazione e l’integrazione possano portare a una gestione più efficiente e sostenibile dei servizi. Tale approccio rappresenta un passo cruciale verso un modello economico circolare che valorizza le risorse e tutela l’ambiente.
