Salute

“Erc sostiene ricerca italiana su innovativo bersaglio per glioblastoma”

ROMA (ITALPRESS) – Un innovativo approccio terapeutico per il trattamento del glioblastoma, uno dei tumori cerebrali più aggressivi, sta per essere avviato grazie al progetto TEPOV. Questa iniziativa, intitolata “Targeting the erythropoietin variant EV-3 to reprogram glioblastoma malignancy”, è stata selezionata dall’European Research Council (ERC) per ricevere finanziamenti nel contesto del programma ERC Starting Grants 2026. Sotto la direzione del professor Giovanni Marfia, il progetto sarà realizzato presso la biotech milanese Andremacon S.r.l., che fornirà la propria piattaforma di ricerca insieme al candidato terapeutico proprietario AND-C4, un anticorpo monoclonale mirato a riconoscere la variante EV-3 dell’eritropoietina, associata alla malignità del glioblastoma.

Dettagli del Progetto TEPOV

Le ricerche preliminari hanno rivelato che la variante EV-3 è espressa in misura significativa nelle cellule staminali tumorali e gioca un ruolo cruciale in vari processi, tra cui proliferazione, formazione di nuovi vasi sanguigni, immunosoppressione e resistenza alle terapie. L’anticorpo AND-C4 ha dimostrato una affinità per EV-3 circa cento volte superiore rispetto all’eritropoietina nativa. Negli studi preclinici, questo candidato terapeutico ha evidenziato la capacità di ridurre la crescita del tumore e di prolungare la sopravvivenza nei modelli sperimentali.

Innovazione nella Ricerca sul Glioblastoma

Il progetto TEPOV prevede lo sviluppo di GBO³D, una piattaforma tridimensionale basata su organoidi derivati dai pazienti, che integra microfluidica e tecnologie lab-on-chip. Questa innovativa tecnologia sarà utilizzata per riprodurre il tumore e il suo microambiente, compresi tessuto cerebrale, barriera emato-encefalica e compartimento vascolare, consentendo di avvicinare la sperimentazione alla realtà dei pazienti. “La nostra ricerca mira a colmare il divario tra i risultati ottenuti nei modelli sperimentali e quelli che possiamo raggiungere nei pazienti,” afferma il professor Marfia.

Il bando ERC Starting Grants 2026 ha ricevuto 4.807 domande, di cui solo 421 sono state finanziate, attestando un tasso di successo dell’8,8% e un investimento complessivo di 705 milioni di euro. Andremacon si distingue come l’unica PMI tra le organizzazioni ospitanti di progetti ERC finanziati nel 2026, e TEPOV rappresenta l’unico progetto italiano selezionato nel panel LS7, relativo a prevenzione, diagnosi e trattamento delle malattie.

Questa iniziativa non solo rappresenta un’importante conquista per Andremacon, ma evidenzia anche il crescente impegno nella lotta contro il glioblastoma, una malattia per la quale attualmente non esiste una cura definitiva. Il CEO di Andremacon, Giovanni Andrea Alotta, ha espresso entusiasmo per la crescente credibilità della startup, sottolineando come il progetto risponda a una necessità urgente di innovazione nel campo della ricerca oncologica. La collaborazione tra scienziati per rispondere a questa sfida sanitaria offre speranza per il futuro della terapia contro questa malattia devastante.