BOLOGNA (ITALPRESS) – La Regione Emilia-Romagna ha avviato un importante bando con lo scopo di rafforzare la promozione delle produzioni agroalimentari di qualità, favorendone la presenza sui mercati nazionali e internazionali. Attraverso il programma “Promozione dei prodotti di qualità”, sono stati messi a disposizione quasi 6 milioni di euro per finanziare 23 progetti presentati da consorzi di tutela, associazioni ed enti rappresentativi delle produzioni certificate della regione. Questo investimento permetterà di attivare risorse totali superiori a 8,48 milioni di euro.
Progetti finanziati e incentivazione economica
Tutti i 23 progetti ammessi al finanziamento sono stati inclusi nella graduatoria grazie all’aumento della dotazione finanziaria, che è passata da 5 a 5,964 milioni di euro. I progetti sosterranno la promozione di alcune delle principali eccellenze agroalimentari emiliane, tra cui il Parmigiano Reggiano, il Prosciutto di Parma, gli Aceti balsamici di Modena, lo Zampone e Cotechino Modena Igp, e vari altri prodotti locali come la Mortadella Bologna, i Salumi Dop piacentini, i vini regionali e ortaggi come l’Anguria reggiana Igp e la Patata di Bologna Dop.
Un patrimonio da valorizzare
Alessio Mammi, assessore regionale all’Agricoltura e all’Agroalimentare, ha sottolineato l’importanza delle produzioni DOP, IGP e DOC come risorse fondamentali per l’agroalimentare dell’Emilia-Romagna. “È essenziale far conoscere la qualità dei nostri prodotti e consolidarne la presenza sui mercati, accompagnando le imprese verso nuove opportunità commerciali”, ha affermato. L incremento della dotazione finanziaria permette non solo di finanziare progetti significativi, ma anche di sostenere la competitività delle filiere e il reddito dei produttori in un contesto economico complesso e dinamico.
In conclusione, il bando “Promozione dei prodotti di qualità” rappresenta un passo fondamentale per valorizzare le eccellenze agroalimentari dell’Emilia-Romagna, sostenendo così l’intero settore e contribuendo alla crescita del territorio. La promozione di questi prodotti non solo tutela tradizioni e culture locali, ma offre anche opportunità di sviluppo economico per molte imprese agricole.

