La Regione Emilia-Romagna si mobilita a favore della mitilicoltura
La Regione Emilia-Romagna ha deciso di intervenire per tutelare le aziende di mitilicoltura, già colpite dalle morie degli ultimi anni, garantendo che non subiscano ulteriori penalizzazioni nell’accesso agli indennizzi. In particolare, il nuovo provvedimento prevede che le aziende possano utilizzare la produzione commercializzata nel 2023 come parametro per il calcolo degli indennizzi previsti dal programma Feampa, anziché fare riferimento alla produzione del 2025, anno particolarmente difficile per il settore a causa delle perdite registrate.
Motivazioni e interventi previsti
Questa decisione è stata presa in seguito all’eccezionale aumento delle temperature delle acque nel 2024, che ha provocato significative riduzioni della produzione nei settori colpiti. Utilizzare i dati del 2025 come riferimento avrebbe potuto ulteriormente penalizzare le imprese, riducendo l’importo degli indennizzi o addirittura escludendole da tali sostegni. La modifica è stata concordata con il ministero dell’Agricoltura, che ha considerato necessaria una deroga per le aziende di mitilicoltura, il cui operato è stato gravemente compromesso da eventi climatici avversi.
L’Assessore regionale all’Agricoltura e Pesca, Alessio Mammi, ha sottolineato l’importanza di questa misura, affermando che le imprese non possono essere penalizzate nuovamente a causa delle gravi perdite subite. Mammi ha ribadito come sia essenziale riconoscere la reale capacità produttiva delle aziende e come questo possa influentare il loro accesso agli indennizzi. La Regione si impegna a lavorare con le istituzioni per tutelare la competitività e il futuro di un settore strategico per l’economia locale.
Il programma nazionale Feampa 2021-2027 prevede indennizzi per le imprese della pesca e dell’acquacoltura destinati a coprire i maggiori costi sostenuti a causa delle crisi in Medio Oriente. Tuttavia, il metodo di calcolo riscosso in precedenza rischiava di risultare svantaggioso per la mitilicoltura, che ha già subito gravi perdite. La Regione, pertanto, ha avviato anche una ricognizione dei danni recenti, dovuti a morie legate alle elevate temperature, con l’obiettivo di attivare ulteriori strumenti di sostegno.
In conclusione, l’intervento della Regione Emilia-Romagna rappresenta un passo significativo per sostenere un settore vitale dell’economia locale, colpito da eventi imprevisti. Questa misura non solo mira ad alleviare il disagio economico vissuto dalle aziende, ma anche a garantire loro un futuro sostenibile e competitivo.

