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(Adnkronos) – Domani presso il Rimini Expo Centre si inaugura la prima edizione di Bex – Beyond Exploration Expo, un evento dedicato alla convergenza tra l’economia spaziale e le industrie terrestri, organizzato dall’Italian Exhibition Group (Ieg). Fino al 25 settembre, imprese, istituzioni, centri di ricerca e startup si riuniranno per esplorare tecnologie e competenze che collegano il settore spaziale con quelli a terra. Attualmente, solo il 10% delle grandi aziende italiane è coinvolto in progetti legati alle tecnologie spaziali, mentre il 55% le considera un’area di diversificazione promettente, secondo l’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano.
Un mercato in espansione
Il mercato globale dello spazio è stimato tra i 550 e i 600 miliardi di dollari all’anno, un settore di dimensioni simili a quello dell’industria mondiale dei microchip. Oltre la metà dei servizi essenziali nei Paesi avanzati, che vanno dai trasporti all’energia e alle comunicazioni, è già supportata da satelliti, secondo dati dell’OCSE previsti per il 2026. L’Italia si posiziona sopra la media degli investimenti in questo settore e occupa il settimo posto al mondo per il numero di satelliti attivi. La filiera aerospaziale nazionale ha un valore di 21,4 miliardi di euro, con la componente spaziale cresciuta del 63% negli ultimi tre anni, secondo il CTNA-Confindustria. Le proiezioni internazionali suggeriscono un potenziale incremento del mercato globale fino a 1.800 miliardi di dollari entro il 2035, come riportato da enti come il World Economic Forum e McKinsey.
Inaugurazione e presentazioni speciali
La cerimonia di apertura sarà moderata da Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director della divisione Green & Technology di Ieg, e vedrà interventi da parte di figure chiave, tra cui Maurizio Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group, Juri Magrini, assessore alle Attività Economiche del Comune di Rimini, e Luca Vincenzo Maria Salamone, direttore generale dell’Agenzia Spaziale Italiana. Sarà presente anche il colonnello Walter Villadei, astronauta dell’Aeronautica Militare e ambassador dell’evento. Durante la manifestazione, Unioncamere-Dintec presenterà una mappatura innovativa dell’aerospaziale italiana basata sui brevetti europei, a cura di Giovanni Manigrasso, il cui rapporto sarà diffuso in una nota dedicata.
Presso l’area espositiva si troverà la Casa dell’Astronauta, un’esperienza immersiva che esplora le condizioni necessarie per vivere e lavorare nello spazio. Questa area comprende quattro sezioni che trattano vari aspetti della ricerca spaziale. Inoltre, spiccano eventi e discussioni su temi come la manifattura avanzata per il settore spaziale, le opportunità di finanziamento e le applicazioni pratiche della tecnologia spaziale, inclusi contesti agricoli e di innovazione industriale. Il programma include anche un hackathon atto a coinvolgere giovani talenti in progetti pratici, supportati da tutor esperti del settore.
La manifestazione, patrocinata da diverse istituzioni tra cui il Ministero dell’Università e della Ricerca e l’Agenzia Spaziale Italiana, rappresenta un’importante tappa del percorso verso gli Stati Generali della Space Economy nel 2026. Con Bex, il settimo Paese al mondo per numero di satelliti attivi consolida la propria posizione di rilievo nel panorama dell’economia spaziale internazionale.
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