Innovazione

“Digitale in Puglia: Crescita Superiore al Pil e Competenze in Gioco”

Crescita del Settore Digitale in Puglia

Bari (ITALPRESS) – Nel 2025, il mercato digitale in Puglia ha raggiunto un valore di 3,4 miliardi di euro, segnando un incremento del 2,7% rispetto all’anno precedente. Questo cerchio di crescita si contrappone a un aumento modesto del Pil regionale, fissato allo 0,3%, ed evidenzia come il settore occupi oltre 15.200 lavoratori. I principali motori di questa espansione sono i Servizi e le Soluzioni ICT, mentre la tecnologia AI/Cognitive presenta un incremento del 46%, risultando la categoria con la crescita più significativa, anche se le sue dimensioni rimangono inferiori rispetto a Cloud, IoT e mobile business, come riportato dall’Osservatorio IT “Il Digitale in Puglia 2026”.

L’Importanza delle Competenze nel Mercato Digitale

Questi dati sono stati presentati nella seconda giornata delle Giornate del Mezzogiorno, organizzate dalla Camera di Commercio di Bari nell’ambito della 89° Fiera del Levante, con il tema “L’intelligenza che cambia. Competenze, innovazione e competitività per il sistema Italia”. Durante l’incontro, moderato dal giornalista Tommaso Labate, si è discusso dell’accelerazione dell’innovazione in Puglia, evidenziando come la regione abbia guadagnato 18 punti nel Regional Innovation Scoreboard dal 2018. Inoltre, il 43,9% delle imprese pugliesi dichiara di avere familiarità con l’intelligenza artificiale, e quasi il 40% prevede di aumentare i budget ICT nel 2026.

Tuttavia, il presidente della Camera di Commercio di Bari, Luciana Di Bisceglie, ha sottolineato che, sebbene il Mezzogiorno non possa rivaleggiare con la Silicon Valley, deve comunque trovare un proprio approccio all’intelligenza artificiale. Ha evidenziato l’importanza delle competenze, dichiarando che la formazione deve essere vista come una vera politica industriale. Vincenzo Cesareo, presidente di Unioncamere Puglia, ha sottolineato come oltre un milione di imprese siano già state supportate nella digitalizzazione, ma è necessario un ulteriore salto per non adattarsi passivamente al cambiamento, ma per crescere al suo interno.

In un contesto di crescente digitalizzazione, l’intelligenza artificiale sta rappresentando una transizione fondamentale per il mercato del lavoro. Laura Venturini, direttrice della strategia di ricerca e reputazione digitale di BIP RED, ha evidenziato che a livello globale ci sarà una creazione netta di 78 milioni di posti di lavoro entro il 2030, ma ciò dipenderà dalla capacità del paese di investire nella formazione come infrastruttura competitiva. Marco Camisani Calzolari, esperto di intelligenza artificiale, ha poi messo in guardia sull’uso consapevole di tecnologie emergenti all’interno delle aziende, sottolineando l’importanza di comprendere i meccanismi dell’IA.

In conclusione, la crescita del settore digitale in Puglia rappresenta un’opportunità strategica per la regione, che può diventare un hub tecnologico nel Mediterraneo. Investimenti in competenze e infrastrutture saranno decisivi per sostenere questa evoluzione e favorire un ambiente imprenditoriale competitivo e innovativo.