Salute

“Demenza in Italia: 1,2 milioni colpiti, Alzheimer al top”

Presentato il Nuovo Piano Nazionale Demenze 2027-2031

ROMA (ITALPRESS) – Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha presentato nei giorni scorsi il nuovo Piano Nazionale Demenze 2027-2031 (PND) durante la Giornata Mondiale dell’Alzheimer. Questa iniziativa si inserisce in un contesto di rinnovamento del Servizio Sanitario Nazionale, mirato a superare i ritardi storici e a fornire strumenti adeguati per una programmazione moderna e efficiente. Schillaci ha sottolineato che il piano non è solo un documento programmatico, ma è pensato per orientare le decisioni e realizzare risposte concrete per le persone affette da demenza.

Un problema crescente in Italia

Il Ministro ha evidenziato l’urgenza di affrontare il problema delle demenze, soprattutto in un paese con una popolazione in invecchiamento. In Italia si stima che circa 1,2 milioni di persone siano affette da demenza, con oltre la metà di esse diagnosi di Alzheimer. Inoltre, si contano circa 900 mila individui con disturbo neurocognitivo lieve. “Dietro queste cifre ci sono famiglie che necessitano di supporto continuo e competente”, ha dichiarato Schillaci, annunciando che il Ministero è al lavoro per implementare un finanziamento da inserire nella prossima legge di bilancio per migliorare le attività di prevenzione, diagnosi e assistenza ai pazienti e ai loro caregiver.

Il nuovo Piano Nazionale Demenze è stato elaborato attraverso una collaborazione tra il Tavolo permanente sulle demenze e diverse realtà, tra cui l’Osservatorio demenze dell’Istituto Superiore di Sanità e associazioni di familiari. Il PN si prefigge di migliorare la risposta del sistema sanitario ai bisogni delle persone con demenza e dei loro familiari, enfatizzando una presa in carico strutturata che si adatti alle varie fasi della malattia.

In totale, il Piano prevede 43 obiettivi nazionali e 58 azioni concrete, accompagnati da 64 indicatori per una valutazione efficace. Un aspetto particolarmente innovativo è l’attenzione dedicata alla formazione e al supporto dei caregiver, fondamentali per il benessere dei pazienti. Inoltre, il Piano mira a rafforzare la ricerca scientifica nel campo delle demenze, contribuendo a sviluppare nuove strategie per la prevenzione e la cura.

In conclusione, la presentazione del Piano Nazionale Demenze 2027-2031 rappresenta un passo significativo per il sistema sanitario italiano, cercando di garantire alle persone affette da demenza e alle loro famiglie un supporto adeguato e continuativo. È essenziale che queste iniziative siano attuate per far fronte alle sfide in crescita legate a questa malattia, assicurando un futuro migliore per tutte le persone colpite.