
Presentato il cortometraggio “Il quaderno di Tommaso” a favore della legalità
(Adnkronos) – Durante la convention nazionale dei consulenti del lavoro svoltasi a Reggio Calabria, il presidente del Cno, Rosario De Luca, ha introdotto la proiezione del cortometraggio “Il quaderno di Tommaso”. Quest’opera è stata realizzata dalla Fondazione studi dei consulenti del lavoro e racconta la vicenda di Antonino Bartuccio e Maria Grazia Squillaci, due testimoni di giustizia che, da anni, vivono sotto scorta a causa della loro testimonianza contro il crimine organizzato. De Luca ha sottolineato l’importanza di queste storie nel rafforzare la coscienza civile e la legalità, esprimendo ammirazione per coloro che fanno la scelta giusta, rifiutando l’omertà.
Diffusione nelle scuole e messaggio di legalità
Il cortometraggio sarà reso disponibile a tutti i consigli provinciali dei consulenti del lavoro, con l’obiettivo di promuoverne la visione presso gli istituti scolastici di tutto il territorio nazionale. De Luca ha ricordato come questo progetto sia solo l’ultimo di una serie di iniziative volte a diffondere un messaggio di legalità, cominciato con il libro “Sui sedili posteriori” e proseguito con altre attività di sensibilizzazione. Rivolgendosi a un pubblico di giovani, ha ribadito l’importanza di scegliere la legalità come stile di vita quotidiano.
Nino Bartuccio, uno dei testimoni di giustizia presenti, ha condiviso un ricordo personale, rievocando come dieci anni fa, sullo stesso palco, avesse raccontato per la prima volta la sua storia. Ha espresso gratitudine verso i consulenti del lavoro, che hanno sostenuto la sua famiglia e contribuito a preservare la loro storia dalla dimenticanza, un obiettivo perseguito dalla ‘ndrangheta. Bartuccio ha evidenziato come il cortometraggio racconti la loro esperienza attraverso gli occhi di un adolescente, quello di suo figlio Francesco.
Concludendo il suo intervento, De Luca ha parlato della prossima riforma delle professioni, affermando che non prevede criticità e che si sta procedendo con l’audizione prevista il 30 settembre. Ha manifestato la speranza che il provvedimento venga approvato al più presto e che, entro sei mesi dall’approvazione, ogni ordine professionale possa adeguare le proprie norme secondo le disposizioni legislative.
La presentazione del cortometraggio e il dibattito sulla legalità sono momenti di grande rilevanza, mostrando come la testimonianza e l’impegno personale possano ispirare una società più consapevole e giusta.
