ROMA (ITALPRESS) – L’evoluzione digitale sta avendo un impatto significativo sulla sicurezza nazionale italiana, spingendo il Paese a riflettere sulla gestione della trasformazione digitale. Questa consapevolezza ha portato alla nascita di “CyberShield AI Italia – La nuova difesa digitale nazionale”, un evento organizzato dall’Associazione Nazionale Giovani Innovatori (ANGI) che si è svolto nel Salone d’Onore della Caserma “Salvo D’Acquisto” a Roma. L’evento ha goduto dell’Alto Patrocinio dell’Arma dei Carabinieri e dell’adesione del Parlamento Europeo come Official Partner, e ha visto la partecipazione di istituzioni italiane ed europee, vertici della sicurezza, Forze Armate, forze di polizia, agenzie di Stato e leaders dell’industria.
Dialogo sulle minacce e vulnerabilità digitali
Durante l’evento, si è discusso non solo delle minacce attuali, ma soprattutto delle vulnerabilità che accompagneranno la digitalizzazione del Paese, ponendo l’accento sulla necessità di strumenti adeguati per la loro prevenzione. La sicurezza informatica e l’intelligenza artificiale si sono affermate come pilastri fondamentali della sicurezza nazionale, in grado di influenzare la protezione dei dati sensibili, la continuità dei servizi essenziali e la salvaguardia degli asset strategici. Il Generale di Divisione Marco Lorenzoni dei Carabinieri ha sottolineato l’importanza di eventi come questo per unire istituzioni, imprese e università nella comprensione delle nuove sfide e opportunità offerte dalla tecnologia.
Un impegno comune per la difesa digitale
L’importanza dell’innovazione tecnologica è stata confermata anche dal Ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha inviato un videomessaggio, e da Luca Nicoletti, Capo del Servizio Programmi industriali, tecnologici e di ricerca dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, il quale ha evidenziato l’urgenza di rafforzare l’autonomia tecnologica europea. Nicoletti ha dichiarato che l’agenzia sta attuando un programma di supporto a startup attive nel settore cyber. Al centro del confronto vi è stata la necessità di sviluppare infrastrutture e capacità imprenditoriale in un contesto sempre più dominato dall’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di garantire una resilienza adeguata alle minacce future.
In conclusione, l’incontro di CyberShield AI Italia ha rappresentato un’occasione cruciale per consolidare un approccio strategico alla sicurezza digitale in Italia. Le priorità discusse e le proposte emerse dal dialogo tra istituzioni, operatori strategici e industria contribuiranno alla formulazione di strategie concrete da presentare alle istituzioni, nel quadro di un dibattito sempre più necessario per affrontare le sfide della protezione informatica e della sovranità digitale. Questo evento segna un passo importante verso una collaborazione più forte tra pubblico e privato, essenziale per garantire un futuro più sicuro e resiliente.

