Riparte la Campagna “Crohnostorie” di AbbVie
A Milano è stata rilanciata la campagna “Crohnostorie – Storie di vita senza confini”, promossa da AbbVie in collaborazione con AMICI Italia ETS e IG-IBD. Questa iniziativa mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla malattia di Crohn, raccontando le esperienze quotidiane di chi ne è affetto e l’impatto sulla loro vita. Giunta alla sua seconda edizione, la campagna include un video di circa due minuti che esprime la profondità di tali esperienze. Il protagonista del video vive un momento semplice di vita quotidiana, abbracciato alla sua compagna mentre guarda un film, commuovendosi non per la trama, ma per la gioia di poter godere appieno di quel momento, libero dagli impedimenti della malattia.
Dati e Impatti della Malattia di Crohn
In Italia, circa 250.000 persone convivono con malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI), di cui circa 150.000 sono affette da malattia di Crohn. Questa patologia può interessare qualsiasi tratto del tratto gastrointestinale e ha un decorso cronico-recidivante, alternando periodi di remissione a riacutizzazioni. I sintomi principali includono diarrea persistente, dolore addominale e perdita di peso, e spesso portano a una disabilità invisibile che influisce significativamente sulla qualità della vita dei pazienti. Paolo Gionchetti, professore di Medicina interna all’Università di Bologna, sottolinea l’importanza di sensibilizzare le persone sui segnali della malattia, che può avere forti ripercussioni sul benessere psicologico e quotidiano.
Uno studio recente ha dimostrato che il 71% delle persone con MICI vive con la costante preoccupazione di una riacutizzazione, ed il 40% ha dovuto riorganizzare la propria vita lavorativa. Inoltre, il 67% dei pazienti controlla la disponibilità di servizi igienici prima di partecipare a eventi sociali. Questi dati evidenziano l’ampio margine di miglioramento nella gestione della malattia, con il 53% dei pazienti che non raggiunge un controllo ottimale e un tasso di produttività lavorativa significativamente inferiore per coloro che non hanno la malattia sotto controllo.
La campagna “Crohnostorie” si propone quindi di raccontare senza filtri le realtà vissute dai pazienti, trasmettendo un messaggio di speranza e resilienza. Caterina Golotta, Direttore Medico di AbbVie Italia, ha evidenziato l’impegno di oltre vent’anni dell’azienda nel campo della gastroenterologia, sviluppando terapie sempre più efficaci per migliorare la qualità della vita dei pazienti. La campagna intende aprire spazi di dialogo tra pazienti e medici, permettendo una gestione più consapevole e personalizzata della malattia, così da aiutare le persone a riconquistare momenti semplici della loro vita.
In conclusione, la campagna “Crohnostorie” rappresenta un passo importante per sensibilizzare e informare sul tema della malattia di Crohn, offrendo un supporto concreto e un messaggio di speranza a chi vive quotidianamente questa condizione.

