Salute

“Consip: Gara da 2,5 Miliardi per Energia nella Sanità Pubblica”

ROMA (ITALPRESS) – Consip ha annunciato l’apertura di una nuova gara per il servizio di Multiservizio Integrato Energia Sanità (MIES), dedicata alla gestione e riqualificazione energetica delle strutture sanitarie situate in Valle d’Aosta, Piemonte, Veneto, Campania e Provincia autonoma di Bolzano. Il valore totale di questa gara ammonta a 2,5 miliardi di euro. Questa iniziativa estende la copertura territoriale nazionale iniziata con il primo Accordo Quadro MIES, attualmente in fase di aggiudicazione, e si propone di offrire agli enti sanitari un contratto unico volto a garantire un servizio energetico continuo e di alta qualità, migliorando il comfort degli ambienti e la riqualificazione del patrimonio immobiliare, che include la gestione degli impianti, la fornitura di energie e le attività di manutenzione.

Un modello innovativo per la sanità pubblica

“Con questa nuova gara, intendiamo ampliare il modello MIES sul territorio nazionale, che rappresenta una parte della strategia Consip per i servizi energetici, differenziata in base alle caratteristiche degli immobili e alle necessità delle amministrazioni locali. Offriamo alla sanità pubblica uno strumento di acquisto innovativo, orientato ai risultati, per sostenere la riqualificazione degli immobili, ridurre i consumi energetici e migliorare la qualità degli ambienti di cura”, ha dichiarato Marco Reggiani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Consip.

Dettagli sulla gara e benefici previsti

Tra le novità della gara si segnala la possibilità per i fornitori di investire in interventi di efficientamento energetico e di riqualificazione impiantistica, promuovendo una gestione sostenibile del patrimonio immobiliare sanitario. L’integrazione delle tecnologie digitali, come sensori e sistemi di manutenzione predittiva basati sull’intelligenza artificiale, contribuirà a prevenire guasti e pianificare meglio gli interventi, aumentando così l’efficienza dei servizi.

La struttura dei massimali contrattuali è definita in base ai metri cubi degli immobili anziché al valore economico, per ridurre l’impatto della volatilità dei prezzi energetici. Un sistema di quote e scadenze temporali garantirà una distribuzione dinamica degli ordinativi tra gli aggiudicatari, mentre un meccanismo di sconto progressivo incoraggerà l’acquisto integrato di più servizi. L’iniziativa è suddivisa in cinque lotti territoriali e prevede la creazione di un Accordo Quadro multi-aggiudicatario della durata di 36 mesi, consentendo agli enti sanitari di accedere a contratti flessibili e competitivi, progettati su misura per le esigenze del settore. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 30 settembre 2026.

Questa iniziativa rappresenta un passo significativo verso l’ottimizzazione della gestione energetica nella sanità pubblica e può contribuire a migliorare la sostenibilità e la qualità dei servizi offerti, cruciali per il benessere dei cittadini.