
Protocollo d’intesa per il lavoro dei giovani
Il 24 settembre scorso, a Reggio Calabria, è stato firmato un importante protocollo d’intesa tra il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, l’Università della Calabria e il Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Cosenza. L’accordo, voluto dal presidente del Consiglio Nazionale, Rosario De Luca, e dal rettore dell’Università, Gianluigi Greco, ha l’obiettivo di promuovere la formazione, l’orientamento e l’inserimento lavorativo dei giovani, con particolare riferimento alla professione di consulente del lavoro.
Obiettivi e attività del protocollo
Tra i principali obiettivi dell’intesa vi è l’introduzione degli studenti universitari alle opportunità professionali connesse ai corsi di studio in ambito economico-giuridico, che permettono di accedere alla professione di consulente del lavoro. A tal fine, i rappresentanti dell’Ordine parteciperanno a eventi come giornate di orientamento, career day e incontri universitari, portando la loro esperienza sulle dinamiche del mercato del lavoro. Inoltre, nell’ambito del progetto ‘GenL-Generazione Legalità’, sono previsti incontri volti alla diffusione della legalità e a chiarire il percorso di accesso alla professione, che include informazioni sui requisiti per l’iscrizione all’Albo, tirocini abilitanti e prospettive di carriera.
Gli studenti avranno anche la possibilità di svolgere tirocini curriculari ed extracurriculari presso gli studi dei consulenti del lavoro. In particolare, i tirocini curriculari potranno essere riconosciuti come crediti formativi universitari e considerati ai fini del tirocinio abilitante necessario per l’esame di Stato.
Il presidente De Luca ha evidenziato come questa collaborazione rappresenti un passo significativo nel processo di avvicinamento tra formazione e mercato del lavoro. Ha sottolineato che formazione e tirocinio sono strumenti fondamentali per guidare gli studenti verso scelte professionali informate e che tali temi sono al centro della legge di riforma degli ordinamenti professionali attualmente in fase di approvazione parlamentare.
Questa iniziativa ha un’importanza notevole perché non solo offre opportunità concrete per i giovani studenti, ma contribuisce anche a rispondere alle esigenze delle imprese, creando un collegamento diretto tra formazione accademica e mercato del lavoro.
