
La Cina potenzia la rete idrica per il 2030
Pechino (Cina) – La Cina intensificherà i suoi sforzi per realizzare una rete idrica moderna nel corso del 15esimo Piano quinquennale, che si estende dal 2026 al 2030. Secondo quanto affermato dal ministro delle Risorse Idriche, Li Guoying, si prevede che entro il 2030 la rete idrica del Paese raggiunga una copertura dell’82% del territorio nazionale.
Progetti e investimenti previsti
Tra le principali iniziative, la Cina si concentrerà sul miglioramento della protezione dalle inondazioni, attraverso la creazione di un sistema integrato che include bacini idrici, fiumi, argini e zone di contenimento delle piene. Inoltre, verranno potenziati i sistemi di monitoraggio e previsione con l’ausilio di tecnologia avanzata, come satelliti e radar. Entro la fine del 2030, è previsto un incremento della capacità di stoccaggio nei bacini idrici di 15 miliardi di metri cubi e la conformità agli standard del 91% degli argini principali.
Il Paese si impegna anche a costruire un sistema di allocazione ottimale delle risorse idriche, sviluppando contemporaneamente reti a livello nazionale, provinciale e comunale. Questo progetto comprende la modernizzazione dei comprensori irrigui e la standardizzazione nella gestione dell’acqua nelle aree rurali. Entro il 2030, si punta ad irrigare ulteriori 40 milioni di mu (circa 2,67 milioni di ettari) e ad aumentare al 98% la copertura dell’acqua potabile nelle zone rurali.
Inoltre, la Cina si dedicherà alla protezione e al ripristino degli ecosistemi acquatici, cercando di combattere l’erosione del suolo e l’eccessivo prelievo di acqua sotterranea. Entro il 2030, l’obiettivo è di intervenire su 310.000 chilometri quadrati di territorio colpito dall’erosione. È previsto anche l’istituzione di un centro nazionale per la gestione della rete idrica, che si occuperà di monitoraggio, analisi e previsioni per una gestione efficiente delle risorse idriche.
La costruzione di una rete idrica moderna è cruciale per affrontare le disuguaglianze nella distribuzione delle risorse idriche in Cina, una nazione soggetta a inondazioni e siccità frequenti. Questo progetto rappresenta una delle sei priorità nel 15esimo Piano quinquennale, insieme ad altre infrastrutture cruciali. Durante il precedente Piano quinquennale, sono stati investiti 5.680 miliardi di yuan (circa 843 miliardi di dollari) in infrastrutture idriche, portando la copertura della rete idrica nazionale all’80,3% del territorio entro la fine del 2025.
La notizia riveste grande significato nel contesto attuale, considerando le sfide poste dal cambiamento climatico e la necessità di gestire in modo sostenibile le risorse idriche, fondamentali per lo sviluppo del Paese.
