ROMA (ITALPRESS) – La ministra per le Riforme istituzionali, Elisabetta Casellati, ha manifestato ottimismo riguardo alla legge elettorale, commentando un recente voto su un emendamento che riguarda le donne. Intervenuta a Sky Tg24, Casellati ha affermato: “Non ci sarà un nuovo ‘incidente’ come quello accaduto in passato”.
Tempistiche e responsabilità dei partiti
Secondo quanto dichiarato dalla ministra, l’approvazione definitiva della legge potrebbe avvenire “entro metà ottobre”. Tuttavia, ha avvertito che le tempistiche esatte dipendono sempre dalle decisioni del Parlamento. Casellati ha inoltre sottolineato la responsabilità dei partiti nel garantire la giusta rappresentanza femminile, affermando che “può anche esserci una regola formale del 40% o del 60%, ma i partiti possono disporre le candidate in collegi poco favorevoli, pertanto devono prendersi le loro responsabilità”.
Rispetto della Costituzione
Riguardo a possibili osservazioni della Corte Costituzionale, la ministra ha dichiarato che “abbiamo progettato una legge elettorale che rispetta i confini stabiliti dalla Costituzione e dalle sentenze della Corte”. Infatti, ha spiegato che la Corte aveva previsto una soglia del 40% e la nuova legge ha elevato tale soglia al 42%, dimostrando così un adeguato rispetto per le indicazioni fornite dalla giurisprudenza.
In conclusione, le dichiarazioni della ministra Casellati evidenziano l’importanza della legge elettorale in relazione alla rappresentanza di genere, tema cruciale per il futuro della politica italiana. Queste affermazioni suggeriscono che il processo legislativo sta seguendo un percorso preciso, con l’intento di garantire maggiore equità e rispetto per i diritti delle donne nel panorama politico.
