Valorizzazione della Calabria nel Turismo Archeologico
REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – La conferenza intitolata “Calabria, terra di civiltà: l’archeologia che racconta, il turismo che valorizza” ha messo in evidenza l’importanza di valorizzare la storia e l’identità della Calabria come strumento per promuovere nuove opportunità di sviluppo e attrazione turistica per tutto l’anno. L’incontro si è tenuto nell’ambito della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum ed è stato organizzato dal Dipartimento Turismo della Regione Calabria.
Interventi e Iniziative Strategiche
Fra i relatori hanno partecipato Fabrizio Sudano, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, e Filippo Demma, direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari, accompagnati da Elena Trunfio, direttore del Parco e Museo Archeologico di Locri. Al centro del dibattito è emerso il tema del legame tra patrimonio culturale, ricerca e valorizzazione turistica, con lo scopo di trasformare la conoscenza dei luoghi in occasioni di sviluppo territoriale. Un messaggio chiave, trasmesso dall’assessore al Turismo Giovanni Calabrese, presente attraverso Mariangela Preta, evidenzia l’importanza della valorizzazione culturale come leva strategica per la regione.
Calabrese ha sottolineato la necessità di unire mare, aree interne, borghi, musei, parchi archeologici ed eccellenze enogastronomiche per migliorare la riconoscibilità della Calabria e la qualità dell’accoglienza. Tra le iniziative menzionate ci sono il Mese dei Bronzi di Riace, il progetto Luce sui Parchi – La storia che viene dal mare, e Vinitaly and the City nel Parco Archeologico di Sibari, tutti concepiti per integrare la cultura e il paesaggio con l’accoglienza.
La conferenza ha evidenziato una visione condivisa in cui l’archeologia gioca un ruolo fondamentale nelle politiche turistiche locali. La sfida ora consiste nel creare una rete tra musei, parchi archeologici, comunità e operatori per trasformare il patrimonio culturale in esperienze di visita coinvolgenti, contribuendo così alla promozione di una Calabria attrattiva durante tutto l’anno. In tal modo, la cultura diventa un elemento distintivo dell’offerta turistica della regione, portando benefici diffusi sul territorio.
La valorizzazione della storia calabrese è fondamentale per costruire opportunità di sviluppo future, ha dichiarato Calabrese. Il governo regionale sta lavorando per migliorare la competitività delle destinazioni turistiche attraverso un piano annuale che prevede obiettivi concreti per diversificare le esperienze. Questa strategia è essenziale per fare della Calabria una meta culturale riconosciuta a livello internazionale.
(ITALPRESS).

