Salute

“Cagliari: oltre 300 prestazioni di prevenzione Fism”

Concluso a Cagliari il Progetto ‘Fism for People’

Si è recentemente conclusa a Cagliari, con esiti molto positivi, la seconda fase del progetto itinerante ‘Fism for People – Facciamo germogliare la prevenzione’, promosso dalla Federazione delle società medico-scientifiche italiane (Fism). Nel corso dei due giorni dell’evento, tenutosi tra il T Hotel e il Parco della Musica il 2 e 3 ottobre, sono state offerte oltre 300 prestazioni gratuite, tra cui visite specialistiche e screening. L’iniziativa ha visto una significativa partecipazione dei cittadini e ha rappresentato un’importante occasione di dialogo tra istituzioni, professionisti sanitari, società scientifiche e associazioni di pazienti.

Attività e Risultati del Villaggio della Salute

La prima giornata dell’evento ha dedicato ampio spazio al dibattito scientifico, con la presenza del sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato e del presidente della Commissione Affari sociali della Camera, Ugo Cappellacci. Durante i lavori sono stati affrontati temi cruciali per il futuro del sistema sanitario italiano, come la prevenzione cardio-nefro-metabolica, le vaccinazioni, e l’accesso equo alle cure. Nella seconda giornata, il ‘Villaggio della Salute’ ha trasformato la prevenzione in un’opportunità concreta per avvicinare la sanità ai cittadini, attraverso screening cardiovasculari, nefrologici, ginecologici e oculistici, oltre a colloqui di supporto psicologico.

Fondamentale è stato il contributo delle società scientifiche e delle associazioni professionali coinvolte, che hanno fornito competenze e specialisti nella realizzazione delle attività. Organizzazioni come l’Anmco, l’Agui, e l’Amd hanno partecipato attivamente, contribuendo all’efficacia dell’iniziativa, che ha messo in luce la necessità di una sinergia tra la comunità scientifica e i cittadini per promuovere la cultura della prevenzione.

“I risultati ottenuti a Cagliari dimostrano che la prevenzione di prossimità è essenziale per favorire una cultura della salute accessibile a tutti,” ha affermato Loreto Gesualdo, presidente di Fism. “Il nostro obiettivo è costruire un modello di collaborazione stabile tra comunità scientifica e cittadini, rendendo la prevenzione parte integrante della vita quotidiana.” Dopo queste due tappe iniziali, il progetto continuerà a livello nazionale, con ulteriori eventi programmati in diverse città italiane, culminando in un evento finale a Roma nella primavera del 2027.

La rilevanza di questa iniziativa risiede nella sua capacità di avvicinare i servizi di prevenzione alla popolazione, testimoniano l’importanza della diagnosi precoce e dell’accesso equo alla cura, aspirando a modificare in modo concreto l’approccio alla salute pubblica in Italia.