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Allerta truffe nel settore energetico: bollette false e forniture non richieste
(Adnkronos) – Il mercato delle utenze domestiche, in particolare per quanto riguarda luce e gas, sta assistendo a un’impennata di pratiche fraudolente assai varie, che spaziano dagli addebiti non giustificati all’attivazione di contratti senza il consenso dei consumatori. Accanto a bollette fasulle inviate tramite email o SMS, si stanno diffondendo anche telefonate ingannevoli, visite a domicilio da parte di finti incaricati e richieste di pagamento per servizi mai richiesti. L’avvocato Nicola Camporese di Immobiliare.it evidenzia che, trattandosi di servizi essenziali, le conseguenze per le vittime possono essere gravi, comportando bollette esorbitanti e cambi di operatore non autorizzati. Tuttavia, esistono norme aventi validità legale, come il Codice del Consumo, che proteggono i consumatori da questi illeciti, consentendo loro di contestare le pratiche scorrette e ottenere rimborsi per quanto indebitamente pagato.
Come difendersi dalle truffe
Il concetto di ‘bolletta falsa’ può far pensare a un documento contraffatto, ma la realtà è ben più complessa. Sempre più spesso, i consumatori ricevono telefonate da presunti rappresentanti del proprio gestore, dell’ARERA o di enti pubblici, che cercano di ottenere dati sensibili sotto false pretese. Tra i segnali d’allerta per riconoscere una comunicazione fraudolenta si annoverano errori grammaticali, richieste di pagamento urgenti e indirizzi email sospetti. In caso di dubbio, è fondamentale non cliccare sui link forniti e verificare lo stato della propria posizione direttamente sul sito ufficiale del fornitore.
L’avvocato Camporese avverte anche del rischio delle forniture non richieste, dove il consumatore potrebbe trovarsi a dover pagare per servizi mai sottoscritti. La legislazione attuale, in particolare l’articolo 57 del Codice del Consumo, stabilisce che chi non ha dato un valido consenso non è tenuto a pagare, offrendo così una protezione robusta contro attivazioni abusive. Se un consumatore scopre di avere un nuovo fornitore senza averne fatto richiesta, può presentare un reclamo al fornitore in questione e chiedere il ripristino della precedente situazione contrattuale.
In conclusione, la crescente presenza di frodi nel settore delle utenze mette in evidenza l’importanza di essere ben informati e pronti a difendere i propri diritti. Conoscere le norme che tutelano i consumatori è essenziale per affrontare eventuali problematiche legate a contratti non autorizzati, e agire tempestivamente è cruciale per ridurre al minimo i danni.
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