
Evento sul Biometano: Accordi Strategici per la Decarbonizzazione Industriale
Oggi si è tenuto presso la sede di Assolombarda un importante incontro organizzato dal Consorzio Italiano Biogas, incentrato sui Biomethane Purchase Agreements (BPA) – gli accordi per la compravendita di biometano tra produttori e consumatori industriali. L’evento ha messo in luce il ruolo cruciale del biometano nella decarbonizzazione dell’industria e l’opportunità di rafforzare la connessione tra produzione agricola e domanda industriale tramite contratti di lungo periodo.
Impatto e Opportunità del Biometano
Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha sottolineato, in un videomessaggio, che il biometano è una risorsa fondamentale per la decarbonizzazione e la sicurezza energetica nazionale. Questo tema acquista particolare rilevanza in un contesto internazionale caratterizzato da tensioni crescenti. “Contratti di fornitura a lungo termine offrono stabilità agli investimenti e creano valore condiviso tra agricoltura e industria”, ha aggiunto il ministro, evidenziando la necessità di un dialogo attivo lungo tutta la filiera per affrontare le sfide della transizione energetica. Il Governo sta anche lavorando su un nuovo decreto volto a favorire il passaggio dal biogas al biometano, con l’obiettivo di raggiungere oltre 5,5 miliardi di metri cubi entro il 2030.
La filiera del biometano in Italia sta attraversando una fase di forte crescita, sostenuta dagli investimenti previsti nella normativa del 2018 e 2022, quest’ultima nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). In questo contesto, i BPA si rivelano strumenti cruciali per garantire una valorizzazione stabile del biometano prodotto dalle aziende agricole. Finora, grazie all’operato del CIB, sono stati firmati 60 contratti, per un totale di 180 milioni di Smc di biometano all’anno, con una domanda industriale diversificata che include settori come l’acciaio, la carta, la ceramica, il cemento, la chimica e alimentare.
Piero Gattoni, presidente del Consorzio Italiano Biogas, ha affermato che creare sinergie tra la produzione di biometano agricolo e la domanda industriale è essenziale per valorizzare questa risorsa rinnovabile e supportare la decarbonizzazione. Inoltre, ha sottolineato l’importanza di mantenere stabilità nel quadro normativo per facilitare nuovi contratti di lungo periodo e promuovere lo sviluppo della filiera biometanifera, contribuendo così alla competitività e alla sicurezza energetica del Paese.
Particolarmente significativo è l’articolo 5-bis del decreto Agricoltura, che consente la stipula di contratti di compravendita anche di lungo termine, favorendo un collegamento più diretto tra produttori e consumatori. Infine, Lorenzo Poli, presidente di Assocarta, ha evidenziato che il biometano rappresenta attualmente l’unico vettore energetico decarbonizzato disponibile per le cartiere italiane, esprimendo la richiesta di un maggiore supporto governativo per incentivare la filiera del biometano, specialmente per il settore energetico intenso e per l’industria della carta, parte integrante della bioeconomia.
In sintesi, l’evento ha messo in evidenza l’importanza strategica del biometano per la transizione energetica e il rafforzamento delle collaborazioni tra agricoltura e industria, segnando un passo avanti significativo nella costruzione di un sistema energetico più sostenibile e resiliente.
