
Matteo Bassetti risponde alle contestazioni a Foligno
Matteo Bassetti, noto infettivologo, si è trovato al centro di una polemica durante un evento a Foligno intitolato ‘Primi in Salute – prevenzione, salute e informazione medico-scientifica’. Alcuni rappresentanti locali del movimento Futuro Nazionale hanno contestato il suo intervento previsto per discutere sull’antibiotico-resistenza, una delle maggiori emergenze sanitarie attuali. Bassetti ha chiarito attraverso un post su X che l’argomento da lui trattato non riguarda questioni politiche, ma si concentra invece su medicina, ricerca e salute pubblica.
Invito al dibattito e difesa della scienza
Nel suo messaggio, Bassetti ha sottolineato la sua lunga carriera di ricerca con un h-index di 130, che testimonia la sua significativa produttività scientifica, con migliaia di pubblicazioni. Ha invitato chiunque desideri contestare le sue affermazioni a partecipare al dibattito portando dati e argomentazioni, evidenziando che il confronto è un elemento fondamentale nella pratica scientifica. In un’intervista rilasciata all’Adnkronos Salute, ha ribadito che gli scienziati devono avere la libertà di esprimere le proprie opinioni senza timore di essere messi a tacere da forze politiche.
Bassetti ha anche esortato il generale Vannacci a prendere le distanze dai contestatori, suggerendo che una sua omissione potrebbe implicare una posizione contraria alla scienza e a favore di movimenti no-vax e complottisti. Malgrado le contestazioni, ha confermato la sua presenza all’evento di Foligno per discutere una materia di enorme rilevanza per la salute pubblica.
Questa notizia mette in luce il conflitto tra scienza e opinioni politiche, evidenziando l’importanza di un confronto aperto e basato su evidenze scientifiche per affrontare le problematiche sanitarie più urgenti.
