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Nuovo bando per sagre e fiere in Friuli-Venezia Giulia
Trieste (ITALPRESS) – Il Friuli-Venezia Giulia annuncia l’apertura di un bando regionale, previsto entro settembre, con una dotazione finanziaria di oltre 2,25 milioni di euro. Questo bando è destinato a sostenere le Pro Loco, parrocchie, fondazioni e associazioni senza fini di lucro che organizzano sagre, feste locali e fiere tradizionali. L’assessore alle Infrastrutture e Trasporti, Cristina Amirante, ha sottolineato l’importanza di queste iniziative nel preservare l’identità e le tradizioni delle comunità locali, dicendosi impegnata a garantire strutture più accessibili e sicure per la loro realizzazione.
Dettagli del bando e criteri di partecipazione
Il bando mira a finanziare interventi significativi sul patrimonio immobiliare, inclusi l’acquisto di immobili, ampliamenti degli edifici e manutenzione straordinaria. Saranno finanziabili anche opere per il miglioramento energetico, l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’adeguamento alle normative vigenti. Le domande possono essere presentate da Pro Loco, parrocchie, fondazioni e associazioni con sede nel Friuli Venezia Giulia, coprendo il 100% delle spese ammissibili fino a un massimo di 70 mila euro. È importante notare che sono escluse le richieste per interventi sotto i 10 mila euro.
Ogni ente potrà presentare una sola domanda e, per ciascun immobile, sarà ammessa un’unica richiesta di contributo. Le domande dovranno essere inviate online attraverso il sistema “Istanze OnLine”, e gli interventi dovranno iniziare dopo la presentazione della domanda. La selezione delle richieste terrà conto di vari criteri, quali la tipologia dell’intervento, l’accessibilità e la sostenibilità ambientale. Maggiori dettagli saranno resi disponibili sul sito ufficiale della Regione, comprensivi di modalità e termini per la presentazione delle richieste.
Questa iniziativa rappresenta un’importante opportunità di finanziamento per le realtà locali, contribuendo non solo al miglioramento delle infrastrutture, ma anche alla valorizzazione delle tradizioni e della cultura friulana.
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