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“America’s Cup: Nisida ospita regata e progetto per detenuti”

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(Adnkronos) – Questa sera, sulla terrazza dell’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida, è stata presentata la seconda regata preliminare della Louis Vuitton America’s Cup, che si svolgerà a Napoli dal 24 al 27 settembre. Questo evento internazionale si tiene in un luogo ricco di significato, volto non solo a celebrare la competizione sportiva che porterà i migliori team di vela del mondo in Italia, ma anche a rappresentare una visione del Governo italiano, capace di creare nuove opportunità per i territori e per le giovani generazioni. La serata è iniziata con l’esecuzione dell’Inno nazionale, seguita da una performance del tenore Gaetano Amore e del soprano Irene Scarpato, che ha cantato “’O sole mio”, mentre Edoardo Bennato ha incantato il pubblico con “L’isola che non c’è”. Gli ospiti e gli equipaggi sono stati accolti dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, insieme a rappresentanti istituzionali, tra cui il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il Presidente della Regione Campania Roberto Fico e il CEO dell’America’s Cup Partnership Marzio Perrelli. Nisida non è solo la cornice di questa presentazione, ma trasmette anche un messaggio di formazione e di reinserimento, legato a un progetto internazionale incentrato sullo sport, sull’innovazione e sul lavoro di squadra.

Un Progetto per il Futuro

Il Ministro Abodi ha annunciato un nuovo progetto pensato per le carceri italiane, tramite il quale i detenuti avranno l’occasione di partecipare a eventi sportivi in programma nel Paese. Questa iniziativa prenderà avvio proprio dall’IPM di Nisida. “Ci sono eventi in cui lo sport assume un significato più grande della mera competizione e diventa visione, identità e prospettiva”, ha spiegato Abodi. Le regate preliminari di Nisida si inseriscono in questo contesto, avviando un percorso che culminerà nel 2027, quando Napoli ospiterà la prestigiosa America’s Cup. Abodi ha sottolineato l’importanza del luogo, definendolo un’isola che invita alla responsabilità e offre nuove chance ai giovani che vi abitano, evidenziando che nessun ragazzo dovrebbe essere definito esclusivamente attraverso l’errore commesso.

Rinnovamento e Inclusione

Il Ministro ha aggiunto che, grazie alla collaborazione con il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, i ragazzi dell’istituto saranno coinvolti in un programma per acquisire competenze e responsabilità. L’America’s Cup sarà il punto di partenza di questo percorso, con la speranza che tali esperienze si amplifichino in futuro. Sul palco sono stati presentati anche gli equipaggi delle squadre che parteciperanno all’evento, tra cui il defender Emirates Team New Zealand e Luna Rossa. Inoltre, è previsto il completo rinnovamento del campo da calcio dell’Istituto Penale, creando uno spazio dedicato allo sport e alla socialità, a beneficio dei ragazzi anche dopo la competizione.

Il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, ha sottolineato l’importanza di lasciare un’eredità duratura a Nisida, mirando a tenere vivo lo spirito dell’America’s Cup anche dopo la conclusione dell’evento. La serata ha accolto anche il trofeo ufficiale dell’America’s Cup, simbolo dell’entusiasmo e dell’impegno di Napoli, che si prepara ad accogliere le regate preliminari come un’opportunità di crescita e visibilità per il territorio. Il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha ribadito l’importanza di eventi come questi per promuovere l’inclusione sociale e culturale. In conclusione, l’America’s Cup non è solo una competizione di vela, ma rappresenta una sfida che unisce sport, tecnologia e opportunità per tutti, sottolineando il potere trasformativo dello sport.

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