Salute

“Aifa: 18 Migliaia di farmaci per cittadino nel 2025”

Nel 2025 si prevedono circa 18 confezioni di farmaci per ogni cittadino

ROMA (ITALPRESS) – Secondo il Rapporto OsMed 2025, pubblicato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), nel prossimo anno si stima che ciascun cittadino consumerà in media circa 18 confezioni di farmaci, corrispondenti a 1.148,2 dosi per mille abitanti ogni giorno, con un incremento dell’1% rispetto al 2024. Considerando l’intera assistenza, sia pubblica che privata, il totale delle confezioni distribuite si attesterà attorno ai 1,9 miliardi, mostrando una leggera diminuzione dello 0,5% rispetto all’anno precedente. Circa il 66,9% della popolazione assistita ha ricevuto perlomeno una prescrizione di medicinali.

Aumento dei costi e distribuzione territoriale

Nel 2025, la spesa farmaceutica totale ammonterà a 39,3 miliardi di euro, segnando un aumento del 6% rispetto all’anno precedente. Di questa cifra, 28,4 miliardi di euro derivano dalla spesa pubblica, che rappresenta il 72,2% della spesa complessiva, pari al 20% della spesa sanitaria pubblica totalizzata. La spesa destinata agli acquisti da parte delle strutture sanitarie pubbliche, inclusi ospedali e ASL, sarà di 18,9 miliardi di euro, con un incremento del 6,2% rispetto al 2024. La spesa territoriale, che comprende la distribuzione dei farmaci di Classe A, ha raggiunto i 14,3 miliardi di euro, in aumento del 3,5% rispetto all’anno precedente.

Il costo a carico dei cittadini ha raggiunto i 10,7 miliardi di euro, con un incremento del 7,5%. Questo aumento è stato alimentato principalmente dagli acquisti privati di farmaci di classe A (+16,2%) e di farmaci di fascia C con ricetta (+7,4%). Tra i farmaci più acquistati privatamente, la tirzepatide ha occupato il primo posto, incidendo per il 13% sulla spesa privata. Inoltre, è emerso che nelle regioni con il reddito più basso, come Calabria, Sicilia e Campania, i cittadini affrontano costi più elevati, evidenziando una resistenza alla sostituzione dei farmaci di marca con quelli generici.

Il Rapporto OsMed rappresenta uno strumento fondamentale per monitorare l’evoluzione dell’assistenza farmaceutica in Italia. “Questa edizione evidenzia come le dinamiche di spesa siano profondamente influenzate dai cambiamenti demografici e dalle variabili territoriali”, ha commentato Pierluigi Russo, Direttore tecnico-scientifico di AIFA. Il rapporto include anche un’analisi dei farmaci per i disturbi respiratori pediatrici e altre categorie terapeutiche ad alta prescrizione, con l’obiettivo di elaborare approfondimenti tematici e territoriali per comprendere meglio la complessità del settore farmaceutico.

La notizia riveste un’importanza significativa poiché offre un quadro aggiornato sulla spesa farmaceutica in Italia e sulle tendenze emergenti, fornendo spunti per le politiche sanitarie future.