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Il 70° Congresso Nazionale degli Ingegneri a Trieste: Una Piattaforma di Riflessione sul Futuro della Professione
(Adnkronos) – Negli giorni 23-25 settembre si terrà a Trieste il 70° Congresso Nazionale degli Ingegneri, un evento che affronterà temi di grande rilevanza come la riforma delle professioni e l’intelligenza artificiale, in un periodo segnato da significative trasformazioni tecnologiche, economiche e sociali. Le sfide attuali, tra cui la transizione energetica, la digitalizzazione e la sostenibilità, richiedono competenze sempre più avanzate e una visione a lungo termine. In questo contesto, il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (Cni) vuole sottolineare il ruolo attivo della professione nelle decisioni politiche e nei processi decisionali, sostenendo che gli ingegneri debbano essere protagonisti delle evoluzioni che stanno ridisegnando la società e l’economia.
Le Parole di Angelo Domenico Perrini: Rinnovo e Responsabilità
In un’intervista a Adnkronos/Labitalia, il presidente del Cni, Angelo Domenico Perrini, ha evidenziato come la categoria sia chiamata a svolgere un ruolo attivo nel determinare il futuro del Paese, integrando competenze, innovazione e responsabilità nelle decisioni strategiche. Perrini sottolinea che la sfida principale consiste nel saper anticipare e gestire le trasformazioni che coinvolgono diversi ambiti, affinché gli ingegneri possano affrontarle con successo. Per lui, è essenziale che le istituzioni valorizzino il contributo tecnico-scientifico nei processi decisionali; spesso, sebbene le competenze ingegneristiche siano già parte integrante delle strategie, la loro applicazione pratica non sempre è garantita.
Riguardo alle trasformazioni in corso, Perrini ha messo in evidenza l’importanza della formazione continua e della certificazione delle competenze, sottolineando come la professione ingegneristica si stia evolvendo per rispondere a nuove esigenze, che spaziano dall’informatica alla biomedicina. Inoltre, ha espresso preoccupazione per i ritardi burocratici che caratterizzano la realizzazione delle opere, evidenziando come il vero problema risieda nel lungo intervallo tra la decisione di un progetto e la sua effettiva realizzazione.
Infine, l’impatto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) è stato oggetto di discussione, evidenziando il potenziale del partenariato pubblico-privato come strumento per garantire investimenti futuri. La riforma delle professioni è un altro tema centrale del Congresso, con l’obiettivo di aggiornare il sistema professionale alle nuove esigenze tecnologiche e di riconoscere le competenze emergenti in ambiti come la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale.
In conclusione, il 70° Congresso Nazionale degli Ingegneri rappresenta un’importante occasione di confronto su temi fondamentali per il futuro della professione e del Paese. La rilevanza di queste discussioni si riflette nella necessità di riconoscere e valorizzare il ruolo degli ingegneri nel rispondere alle sfide contemporanee e nello sviluppo di strategie volte al benessere della società.
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