“`html
PECHINO (CINA) – Nei prossimi cinque anni, la Cina intende focalizzare i propri sforzi riguardo la proprietà intellettuale (PI) sullo sviluppo economico e sulle scoperte scientifiche all’avanguardia. L’obiettivo è tradurre la crescita di alta qualità della PI in benefici economici e sociali. Questa dichiarazione è stata rilasciata martedì da Liang Xinxin, direttore generale del dipartimento di pianificazione strategica dell’Amministrazione nazionale cinese per la proprietà intellettuale (CNIPA).
Il Quindicesimo Piano Quinquennale per la Proprietà Intellettuale
Liang ha sottolineato che il 15esimo Piano quinquennale della Cina in materia di proprietà intellettuale sarà in linea con il progetto nazionale di sviluppo, ponendo l’accento sulle prime linee dello sviluppo economico e sulle frontiere avanzate della scoperta scientifica. Queste affermazioni sono state fatte in occasione della 15esima Conferenza annuale cinese sulla proprietà intellettuale, attualmente in corso a Pechino. L’evento, dedicato allo sviluppo di alta qualità della PI, ha richiamato migliaia di politici, imprenditori e studiosi da tutto il mondo.
Investimenti e Innovazione
Carsten Fink, capo economista dell’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale, ha evidenziato che il progresso della Cina nel settore della proprietà intellettuale è frutto di continui investimenti nei campi della scienza, tecnologia e innovazione. Fink ha dichiarato che il Paese ha sviluppato competenze di ricerca, capitale umano e infrastrutture, rafforzando così le istituzioni necessarie per trasformare nuove conoscenze in prodotti e tecnologie.
Come esempio, Fink ha citato i progressi nel settore delle energie rinnovabili, evidenziando come le innovazioni cinesi abbiano reso l’energia solare, le batterie e i veicoli elettrici più accessibili e diffusi a livello globale. Guardando al futuro, Fink ha espresso fiducia nell’idea che il sistema cinese di innovazione e proprietà intellettuale rimarrà attivo e dinamico.
Secondo gli ultimi dati della CNIPA, attualmente i brevetti nazionali di invenzione in Cina ammontano a 5,39 milioni, mentre i marchi registrati a livello nazionale raggiungono quota 50,82 milioni.
Questa notizia sottolinea l’importanza della Cina nel panorama globale della proprietà intellettuale e il suo impegno a investire nell’innovazione, rappresentando un significativo passo avanti per il paese nell’ambito della crescita economica e della sostenibilità.
“`
