Salute

“Ica Day: Strategie per Prevenire le Infezioni in modo Efficace”

La Sicurezza del Paziente al Centro del Convegno Ica Day

(Adnkronos) – La questione della sicurezza del paziente lungo il suo percorso assistenziale, che spesso coinvolge diversi contesti, strutture e professionisti, è stata al centro del convegno Ica Day – Innovazione tecnologica, investimenti e governance del rischio infettivo, tenutosi oggi presso il Teatro Politeama Garibaldi di Palermo, con l’ideazione di Hcrm e la collaborazione di Bistoncini Partners.

Durante l’incontro si sono riuniti rappresentanti delle istituzioni, delle organizzazioni sanitarie, delle strutture ospedaliere e del territorio, della medicina generale, della sanità privata, della ricerca e dell’industria dei dispositivi medici. L’obiettivo principale era quello di affrontare il rischio infettivo con una visione integrata, superando i confini di singole realtà assistenziali e costruendo modelli organizzativi e processi utili alla prevenzione. È emerso, infatti, che il passaggio dall’ospedale al territorio rappresenta uno dei momenti più critici, in cui cambiano professionisti, organizzazioni e responsabilità, rischiando così di compromettere la sicurezza del paziente.

Modelli Organizzativi Integrati per una Maggiore Sicurezza

Paolo Calcinaro, assessore alla Sanità e alle politiche sociali della Regione Marche, ha evidenziato l’importanza di un’organizzazione che assicuri la continuità dell’assistenza. “La sicurezza del paziente non deve dipendere dalla capacità dei singoli professionisti di ricostruire ogni volta il percorso assistenziale, ma deve essere garantita dall’organizzazione”, ha dichiarato. Secondo Calcinaro, è fondamentale realizzare modelli in cui ospedali, territorio e strutture intermedie siano connessi in modo efficace, con ruoli e responsabilità chiaramente definiti e dati condivisi.

Il dibattito ha messo in evidenza che la governance del rischio infettivo necessiti di un approccio sistematico, dove organizzazione, integrazione, continuità assistenziale, innovazione e dati fungano da elementi interconnessi. L’innovazione tecnologica, pertanto, è vista non come un obiettivo in sé, ma come strumento per migliorare la comunicazione tra professionisti, supporto alle decisioni e monitoraggio dei processi. Barbara Ragonese, direttrice Qualità, accreditamento e rischio clinico dell’Irccs Ismett-Upm, ha aggiunto che la prevenzione deve essere integrata nei percorsi assistenziali e che la responsabilità della qualità e sicurezza spetta a tutta l’organizzazione.

In sintesi, il convegno Ica Day ha sottolineato l’importanza di rafforzare la governance del rischio infettivo mediante l’implementazione di modelli organizzativi solidi, strumenti operativi e soluzioni tecnologiche sostenibili e replicabili. È emerso che la responsabilità per la prevenzione del rischio infettivo non può gravare solo su singole realtà, ma deve estendersi a tutto il percorso di cura, garantendo così una continuità e sicurezza centrali per il paziente.