
Eliminazione di Carlos Alcaraz agli US Open
(Adnkronos) – Il tennista spagnolo Carlos Alcaraz ha subito un’improvvisa eliminazione agli US Open, torneo che lo vedeva campione in carica. Nella notte italiana, Alcaraz è stato sconfitto dall’americano Ben Shelton nei quarti di finale, in un match che si è rivelato estremamente impegnativo dal punto di vista fisico. La partita, durata oltre quattro ore e mezza, ha messo a dura prova il giovane atleta, reduce da un lungo stop di oltre quattro mesi a causa di un infortunio al polso subito a Barcellona.
Una partita piena di tensione
Durante un cambio campo, il campione spagnolo ha mostrato segni di affaticamento. Infatti, si è accasciato sulla sua racchetta e successivamente, dopo aver preso l’asciugamano, ha vomitato, visibilmente preoccupato e guardando verso il suo angolo. Questa reazione è senza dubbio spiegabile con la fatica accumulata e la sua scarsa abitudine a competere per così tanto tempo, a causa della lunga assenza dai campi di gioco.
Un episodio alquanto inusuale si è verificato pochi istanti prima del malore: Alcaraz ha avuto un diverbio con un cameraman, il quale continuava a inquadrarlo nonostante le sue condizioni disperate. Il tennista ha fatto gesti ampi con le mani per invitare l’operatore a mantenere le distanze, per poi rivolgersi al giudice di sedia per esprimere il suo disagio.
Questa notizia di Alcaraz non solo mette in evidenza le difficoltà fisiche che un atleta può affrontare dopo un lungo periodo di inattività, ma sottolinea anche la pressione mediatica che i campioni sportivi devono gestire. La sua eliminazione agli US Open rappresenta un duro colpo per il tennista, ma segna anche un momento cruciale per il suo recupero e la sua futura carriera.
