Lavoro

“Ex Ilva: Governo dice ‘No ai licenziamenti’, Aigi e Aepi rispondono”

(Adnkronos) – Nel corso di un incontro a Palazzo Chigi con le associazioni datoriali riguardante la situazione dell’ex Ilva di Taranto, il Governo ha chiesto di sospendere le procedure di licenziamento per circa 2.500 lavoratori delle aziende dell’indotto, almeno fino a una decisione della Corte d’Appello di Milano. Le associazioni rappresentative dei datori di lavoro, Aigi e la confederazione Aepi, hanno risposto positivamente all’appello, dichiarando che, per senso di responsabilità, interromperanno le procedure di licenziamento.

La grave crisi dell’ex Ilva

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha sottolineato che la situazione attuale dell’ex Ilva sta provocando una vera e propria tempesta, con gravi conseguenze occupazionali e sociali. Mantovano ha ribadito che il Governo, sin dal suo insediamento, ha preso in carico la complessa situazione dell’ex Ilva, affrontando numerosi passaggi complicati, tra cui l’esclusione di Arcelor Mittal e le costanti interlocuzioni con l’Unione Europea per reperire le risorse necessarie.

La necessità di un confronto costruttivo

Davide Sperti, leader della Uilm, ha evidenziato l’importanza di un tavolo permanente di confronto per risolvere le problematiche legate all’ex Ilva, affermando: “Non siamo una falegnameria, vogliamo trovare le soluzioni”. Riguardo all’incontro richiesto a livello territoriale con Aigi sulla questione delle 2.500 lettere di licenziamento, ha sottolineato che “i lavoratori non sono scudi né clave” e che è fondamentale affrontare la situazione in modo costruttivo, senza alimentare ulteriori tensioni.

Questa notizia riveste grande importanza poiché mette in evidenza la delicatezza della questione dell’ex Ilva, un tema cruciale per la tutela dell’occupazione e il futuro economico del territorio. Le azioni promosse dal Governo e la collaborazione delle associazioni rappresentano passi significativi verso la stabilizzazione della situazione lavorativa e sociale a Taranto.