MONZA (ITALPRESS) – Lo scorso fine settimana, Barilla ha ufficialmente celebrato “la Domenica Italiana”, invitando il pubblico a vivere l’emozione del Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2026, sottolineando l’importanza di riscoprire il piacere di condividere momenti a tavola. Questo evento ha avuto luogo sia all’interno che all’esterno del circuito di Monza, mirato a coinvolgere appassionati di Formula 1, famiglie e amanti della gastronomia.
Un weekend ricco di attività
Dal 3 al 6 settembre, il programma ha compreso un ampio ventaglio di iniziative che hanno animato il centro di Milano, in particolare Piazza San Babila, e lo storico autodromo di Monza. Questa iniziativa rappresenta un’evoluzione naturale della partnership avviata l’anno scorso tra Barilla e Formula 1, tesa a unire due marchi di rilevanza globale all’insegna della passione, dell’innovazione e della convivialità. L’obiettivo di quest’anno è stato quello di offrire esperienze uniche ai fan, sia nel circuito che nei pressi di esso.
La celebrazione della condivisione
Il Gran Premio di Monza, noto per essere il più veloce del campionato di Formula 1, ha fornito il contesto perfetto per celebrare la condivisione e la convivialità. Barilla ha promosso un’atmosfera di autentica unione, invitando le persone a sedersi attorno a un tavolo e godere di piatti di pasta, un rituale che unisce tradizione e passione. Tra i numerosi ospiti, il campione del mondo di Formula 1 Nico Rosberg e lo chef stellato Massimo Bottura hanno arricchito l’evento, rendendo l’esperienza ancora più speciale con sessioni di degustazione e cooking show.
In questo fine settimana, Barilla ha registrato oltre 25.000 visitatori e servito più di 7.000 piatti di pasta, con un totale impressionante di 420 kg di pasta cucinati. L’iniziativa ha dimostrato come la gastronomia e il motorsport possano unirsi, offrendo ai partecipanti eventi interattivi e la possibilità di vivere in diretta le emozioni della gara.
Questa notizia è di particolare rilevanza poiché non solo celebra un evento sportivo di fama mondiale, ma sottolinea anche il valore della convivialità e della tradizione italiana, rispecchiando i legami che uniscono le persone, sia in pista che a tavola.

