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ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, su iniziativa del presidente Giorgia Meloni, insieme ai ministeri dell’Economia e delle Finanze, Ambiente e Sicurezza Energetica, e Infrastrutture e Trasporti, ha approvato un decreto-legge contenente disposizioni urgenti in materia di prezzi dei prodotti petroliferi. Questa decisione è stata presa in risposta alla persistenza della crisi che sta interessando i mercati internazionali.
In particolare, il provvedimento prevede la proroga della riduzione di 17 centesimi al litro sul prezzo del gasolio utilizzato come carburante, già attuata, fino al 5 settembre 2026. Questa riduzione si compone di una diminuzione dell’aliquota di accisa di 14 centesimi e di una riduzione dell’IVA di ulteriori 3 centesimi. La stessa aliquota sarà applicata anche ai gasoli paraffinici e al biodiesel impiegati come carburanti. Inoltre, per il medesimo periodo, è stata prorogata la concessione del credito d’imposta per le imprese di autotrasporto.
Copertura Finanziaria e Misure per la Continuità Operativa
La copertura finanziaria per queste misure sarà garantita attraverso un aumento delle entrate generate dalle modifiche nelle modalità di versamento delle ritenute sugli utili delle grandi imprese operanti nel settore energetico.
In un ulteriore intervento, su proposta della presidente Giorgia Meloni e dei ministri delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, è stato approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti volte a garantire la continuità operativa di impianti strategici per il Paese. Tale provvedimento modifica la periodicità delle garanzie finanziarie necessarie per la gestione dei rifiuti e delle discariche nei principali stabilimenti siderurgici, assicurando la funzionalità degli impianti durante le procedure di vendita, nel rispetto delle normative ambientali.
Questa serie di decreti, quindi, si propone di sostenere un settore fortemente colpito dalla crisi internazionale, garantendo al contempo il rispetto delle normative ambientali e il mantenimento della continuità operativa dei sistemi industriali strategici per l’economia nazionale.
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