
La malaria: un problema di salute globale
(Adnkronos) – La malaria, nota in passato come ‘febbre palustre’, è un’infezione causata da protozoi parassiti del genere Plasmodium. Attualmente colpisce oltre 280 milioni di persone in tutto il mondo ed è endemica in 80 Paesi, causando circa 610.000 decessi ogni anno. La trasmissione della malattia avviene principalmente tramite le punture di zanzare femmine infette del genere Anopheles, pur essendo possibile anche in caso di contagio ematico accidentale, come attraverso trasfusioni di sangue o aghi contaminati. Secondo Epicentro, il portale dell’Istituto superiore di sanità (ISS), nei Paesi in cui la malaria è endemica, risulta essere la malattia trasmessa da vettore più diffusa.
Situazione attuale e rischi connessi
In aree non endemiche, la malaria emerge come una malattia d’importazione, correlata ai viaggi verso regioni tropicali e all’incremento dei flussi migratori. Recentemente, l’attenzione sul virus si è intensificata a causa di un allerta scattato presso l’aeroporto di Francoforte, dove si sono registrati due decessi e quattro casi di positività alla malattia. Circa il 94% dei casi globali e il 95% dei decessi per malaria si registrano nella Regione africana dell’OMS (Organizzazione mondiale della sanità). Particolare preoccupazione destano i bambini sotto i 5 anni, che rappresentano circa il 75% delle vittime in quest’area.
Nonostante i progressi ottenuti nella riduzione dell’incidenza della malaria tra il 2000 e il 2015, dal 2015 si osserva invece un aumento, con un incremento complessivo del 8,5% previsto fino al 2024. Il 2024, inoltre, segna un incremento del 2% rispetto all’anno precedente, evidenziando che l’incidenza è passata da 62,7 a 64 casi per 1.000 abitanti nelle aree a rischio.
I sintomi della malaria possono variare, da quelli lievi come febbre e mal di testa, a manifestazioni potenzialmente letali, come affaticamento estremo e difficoltà respiratorie. Le categorie più vulnerabili includono neonati, bambini sotto i 5 anni, donne in gravidanza e persone con malattie immunodepressive come l’HIV. La prevenzione della malaria comprende misure per evitare le punture di zanzara e l’uso di farmaci profilattici, disponibili dopo una consultazione medica.
In conclusione, la malaria continua a rappresentare una sfida significativa per la salute pubblica globale. Con le malattie infettive che caratterizzano l’attualità, è cruciale rimanere informati sulle misure preventive e sull’importanza della vaccinazione, che potrebbe salvare numerose vite, soprattutto tra i più giovani nelle aree vulnerabili.
