Lavoro

“60% dei manager cerca un cambio carriera: il fenomeno della dissonanza”

Il Fenomeno della Dissonanza di Carriera tra i Manager Italiani

(Adnkronos) – Anche se il successo professionale continua a giocare un ruolo fondamentale nella vita dei manager italiani, molti di loro stanno considerando un cambiamento nella propria carriera. Questo fenomeno, definito ‘dissonanza di carriera’, si verifica quando un professionista, pur ottenendo risultati e raggiungendo obiettivi, non si riconosce più nel proprio ruolo. Ciò genera un divario crescente tra performance, valori personali e identità professionale.

I dati dell’Osservatorio di Hunters Group, una società dedicata alla ricerca e selezione di personale qualificato, rivelano che circa il 64% dei manager ed executive dichiara come motivo principale per un cambio di lavoro non la retribuzione, ma la ricerca di un contesto lavorativo che rispecchi il proprio stile di leadership e la fase della vita attuale. Inoltre, per oltre il 70% dei candidati intervistati, fattori come la cultura aziendale, l’autonomia decisionale e la qualità della leadership rivestono un’importanza maggiore rispetto al salario.

Transformazioni nel Ruolo del Manager

Questo trend emerge in un periodo di significativa trasformazione del lavoro manageriale. L’accelerazione tecnologica, l’intelligenza artificiale e la crescente complessità dei mercati stanno cambiando radicalmente il ruolo dei leader, trasferendo l’accento dalle competenze tecniche alla capacità di gestire il cambiamento, creare relazioni e guidare le persone.

Joelle Gallesi, managing director di Hunters Group, sottolinea come i manager oggi non cerchino necessariamente un nuovo impiego ma desiderino modificare il modo in cui svolgono il proprio lavoro. Questa transizione culturale va oltre i concetti di ‘great resignation’ e ‘quiet quitting’, coinvolgendo professionisti altamente performanti che chiedono maggior coerenza tra le proprie competenze e il ruolo da ricoprire. Le aziende che non riusciranno a soddisfare queste aspettative rischiano di perdere talenti preziosi.

In conclusione, la gestione della dissonanza di carriera rappresenta una sfida cruciale per le aziende italiane. È essenziale rivedere la qualità della leadership e i processi decisionali per attrarre e mantenere i migliori talenti. La vera sfida non sarà solo trattenere i manager, ma costruire ambienti in cui essi possano sentirsi realmente riconosciuti e motivati nel loro lavoro.