
Rischi e Importanza della Vaccinazione contro la Difterite
(Adnkronos) – I rischi associati alla difterite non devono essere sottovalutati, specialmente nel contesto attuale, in cui in molte regioni del mondo le coperture vaccinali sono insufficienti o addirittura assenti. Questi patogeni hanno infatti la capacità di “viaggiare” con le persone, aumentando il rischio di contagio. Rocco Russo, coordinatore del tavolo vaccinale della Società Italiana di Pediatria (SIP), sottolinea che la difterite si trasmette principalmente attraverso il contatto diretto tra individui, ma anche attraverso oggetti contaminati. Pertanto, è fondamentale mantenere una copertura vaccinale adeguata, che include sia la somministrazione iniziale del vaccino sia i successivi richiami nel tempo.
Iter Vaccinale e Necessità dei Richiami
Il percorso vaccinale contro la difterite inizia dal sessantesimo giorno di vita del bambino, con la somministrazione del vaccino esavalente, che protegge contro sei malattie: difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B e Haemophilus influenzae. Nel primo anno di vita, sono previste tre dosi a intervalli di tempo specifici, seguite da un richiamo a cinque anni e ulteriori richiami ogni dieci anni. Nonostante i bambini ricevano le dosi necessarie durante la loro crescita, è importante che anche gli adulti effettuino i richiami per mantenere l’immunità. La copertura vaccinale attuale tra i bambini in Italia è soddisfacente, ma è auspicabile raggiungere livelli superiori al 95% per garantire una protezione efficace contro la malattia.
Russo sottolinea l’importanza di mantenere aggiornati i richiami, in quanto sono stati registrati casi di soggetti vaccinati in età pediatrica che non hanno effettuato i successivi richiami e hanno contratto l’infezione. Non basta vaccinarsi: è fondamentale mantenere elevati livelli di anticorpi per proteggersi dal Corynebacterium diphtheriae.
In conclusione, è essenziale sensibilizzare la popolazione sull’importanza della vaccinazione contro infezioni prevenibili. Secondo l’esperto, l’incidente recente di una bambina di quattro anni deceduta per sospetta difterite ha suscitato allerta e giustamente riceve attenzione mediatica. Tuttavia, è fondamentale ricordare che grazie alla vaccinazione, innumerevoli bambini sono stati protetti dal contagio. La Società Italiana di Pediatria offre un supporto ai genitori attraverso una linea telefonica dedicata, disponibile ogni mercoledì, per rispondere ai loro dubbi e garantire una scelta informata e consapevole riguardo alla vaccinazione.
