Salute

“Estate e zecche: esperti avvertono su parchi cittadini!”

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Zecche: un rischio anche in pianura

(Adnkronos) – Durante la stagione estiva, le zecche non si trovano solo in boschi e zone montuose, ma possono anche proliferare in pianura, inclusi parchi, prati e aree verdi urbane. Questi ambienti offrono condizioni favorevoli alla loro presenza, come erba alta, zone ombreggiate e climi caldi e umidi. Il servizio veterinario dell’Azienda Usl di Modena mette in evidenza l’importanza di adottare alcune precauzioni per ridurre il rischio di punture e fornisce indicazioni su come comportarsi in caso di contatto con questi parassiti.

Patologie trasmesse dalle zecche e sintomi della malattia di Lyme

Gli esperti spiegano che le zecche si attaccano all’ospite attraverso il rostro, succhiando il sangue e potenzialmente trasmettendo malattie gravi come la malattia di Lyme e la meningoencefalite da zecca (Tbe). Sebbene la malattia di Lyme sia rara in Emilia-Romagna, è causata dal batterio Borrelia e presenta sintomi distintivi. Circa una settimana dopo il morso, l’ospite può notare un eritema circolare non doloroso attorno al punto di contatto, che potrebbe espandersi o migrare. Col progredire dell’infezione, si possono verificare dolori muscolari e articolari, e in fasi avanzate, compromissioni agli organi interni e al sistema nervoso. Se non trattata adeguatamente, la malattia può cronicizzarsi.

Nel 2025, nella provincia di Modena sono stati registrati 5 casi di malattia di Lyme, con 2 casi documentati nel primo semestre di quest’anno. Fortunatamente, nessuno dei pazienti ha necessitato di ricovero e non si sono verificati casi gravi, come riportato dal dipartimento di Sanità pubblica dell’Azienda Usl. Per prevenire le punture di zecca, il Servizio veterinario dell’Azienda Usl di Modena raccomanda di evitare di camminare in aree con erba alta e di mantenere i cortili e i giardini ben curati.

Inoltre, è consigliabile indossare abiti a maniche lunghe e pantaloni lunghi, e utilizzare calze chiare per una migliore visibilità dei parassiti. L’uso di repellenti specifici per le zecche è anche raccomandato. Una volta rientrati a casa, è essenziale controllarsi accuratamente per eventuali zecche. Se si trova una zecca attaccata, è fondamentale rimuoverla utilizzando pinze specifiche senza l’ausilio di sostanze chimiche, e disinfettare la zona dopo la rimozione. È importante tenere sotto osservazione l’area del morso per eventuali segni di infezione nei successivi giorni.

In conclusione, questa notizia sottolinea l’importanza della consapevolezza e della prevenzione in relazione alla presenza di zecche anche in aree urbane. Adottare misure precauzionali e monitorare eventuali sintomi può contribuire a ridurre il rischio di malattie trasmesse da questi parassiti e garantire la sicurezza della comunità.

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