Salute

“West Nile: 312 casi e 13 morti nel 2023, allerta crescente”

Aumento dei casi di West Nile virus in Italia

In Italia, si registra un incremento dei casi di infezione da West Nile virus (WNV) tra la popolazione. Dal 1° gennaio fino al 19 agosto di quest’anno sono stati confermati 312 casi nel Paese, rispetto ai 226 segnalati nel report precedente del 12 agosto. Di questi casi, 156 hanno assunto una forma neuro-invasiva (incluso un caso importato dalle Maldive), mentre 40 sono risultati asintomatici in donatori di sangue. Sono stati anche registrati 115 casi di febbre, di cui uno importato dal Burkina Faso. Tra i casi confermati, si contano 13 decessi, di cui uno relativo a un caso importato.

Situazione epidemiologica e sorveglianza

Nello stesso periodo dell’anno scorso, i casi segnalati erano stati 351, con un numero di decessi pari a 22. La letalità dei casi neuro-invasivi attualmente si attesta al 7,7%, in calo rispetto al 13,9% del 2022. Si segnala, inoltre, un aumento delle province che hanno evidenziato la circolazione del virus, ora salite a 60, distribuite su 16 regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna, rispetto alle 52 province di 15 regioni dello scorso anno.

Gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) avvertono che, nonostante il numero di casi e la letalità siano attualmente inferiori rispetto all’anno precedente, la circolazione del virus risulta ormai stabile su gran parte del territorio nazionale. Questo è ulteriormente confermato dai casi registrati tra i donatori di sangue. È quindi fondamentale attuare un monitoraggio e una sorveglianza continua, così come garantire diagnosi tempestive, per assicurare la sicurezza nelle trasfusioni e nei trapianti.

La notizia del crescente numero di infezioni da West Nile virus in Italia riveste una particolare importanza per la salute pubblica. Essa sottolinea l’urgenza di mantenere attivi e incisivi i programmi di sorveglianza sanitaria al fine di contenere la diffusione del virus e tutelare la popolazione.