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“Transizione Energetica: Urgenti Politiche Strutturali Necessarie”

Immatricolazioni auto in aumento, ma il gap con il 2019 rimane ampio

ROMA (ITALPRESS) – Il settore delle autovetture ha registrato un segno positivo nel mese di ottobre, con 131.921 nuove immatricolazioni, pari a un aumento del 4,8% rispetto alle 125.864 unità dello stesso mese dell’anno precedente. Da inizio anno, le immatricolazioni totali raggiungono 1.400.991, evidenziando un incremento dell’8,3% rispetto al periodo gennaio-ottobre 2025, che si attestava a 1.293.406 vetture.

La transizione energetica necessita di politiche strutturali

Nonostante i risultati promettenti, l’Unrae, l’associazione dei produttori di auto estere, segnala che il divario rispetto al 2019 è significativo, con oltre 224.000 unità in meno, ossia una flessione del 13,8%. Guardando al futuro, la revisione positiva dello scenario macroeconomico ha portato l’Unrae a prevedere che entro la fine del 2026 le immatricolazioni potrebbero toccare i 1.640.000, con un incremento del 7,5% rispetto al 2025, ma un calo del 14,4% rispetto al 2019.

Le previsioni per il 2027 indicano una contrazione del 3,4%, portando le vendite a circa 1.585.000 unità, in un contesto di rallentamento economico. A ottobre, le vetture elettrificate raggiungono il 18,8% del totale, ma si osserva una marcata divergenza tra le auto elettriche pure e quelle ibride. Sebbene le auto ibride plug-in (PHEV) mostrino una crescita, le auto elettriche a batteria (BEV) stanno vivendo una fase di stagnazione.

Il Presidente dell’Unrae, Roberto Pietrantonio, pone l’accento sulla necessità di politiche strutturali che rendano la transizione energetica accessibile a tutti i cittadini, sottolineando l’importanza di rendere conveniente l’acquisto di veicoli a basse emissioni. Secondo Pietrantonio, l’attuale proposta governativa per il sostegno al settore automotive rimane insufficiente e non risponde pienamente alle esigenze della filiera, nonché alle richieste di flessibilità e chiarezza normativa da parte dei costruttori.

In conclusione, la situazione del mercato delle auto in Italia è in fase di recupero, ma la transizione verso tecnologie più sostenibili richiede un intervento deciso da parte delle istituzioni. Affinché il mercato possa prosperare, è fondamentale adottare misure che facilitino l’accesso ai veicoli a basse emissioni e sostengano le aziende del settore automotive, assicurando così una transizione energetica realmente efficace e inclusiva.