
Oggi, Bill Clinton celebra il suo ottantesimo compleanno. Originario di Hope, in Arkansas, Clinton è nato il 19 agosto 1946 in una famiglia modesta. La sua campagna elettorale del 1992 fu caratterizzata da un messaggio di speranza, il cui eco risuona ancora oggi. Come governatore di uno stato del sud, si presentò come un politico innovativo, pronto a promuovere un boom economico attraverso politiche ispirate alla ‘Terza Via’, che privilegiava il libero scambio e la deregulation economica e finanziaria.
Il successo di Clinton alla Casa Bianca
Lo slogan “It’s the economy, stupid!”, divenne un mantra per la sua campagna e lo portò a prevalere su George Bush padre, negandogli un secondo mandato che sembrava scontato dopo la prima guerra del Golfo. Una volta insediato, Clinton mantenne le sue promesse e avviò quello che venne definito ‘Clintonomics’, segnando un periodo di espansione economica senza precedenti, con una crescita annuale di circa il 4% e la creazione di oltre 22 milioni di posti di lavoro. Grazie all’aumento delle tasse per i redditi più alti e al taglio delle spese militari e per il welfare, Clinton lasciò infatti la Casa Bianca con il budget federale in surplus per la prima volta dal 1969.
Le sfide politiche e gli scandali
Nonostante il suo alto tasso di popolarità, che raggiunse il 66% alla conclusione dei suoi due mandati, Clinton è rimasto nel profondo della storia per essere stato il primo presidente statunitense ad affrontare un impeachment, sebbene alla fine fosse stato assolto. La Camera dei Rappresentanti lo accusò di spergiuro in relazione alla sua controversa relazione con Monica Lewinsky. Questo scandalo, noto come ‘Sexgate’, ha monopolizzato l’attenzione pubblica e derivava da una serie di indagini più ampie, incluse le inchieste su sospetti investimenti finanziari della coppia Clinton, avviate dal procuratore indipendente Kenneth Starr.
Dopo aver lasciato la Casa Bianca nel gennaio del 2001, Clinton ha dedicato il suo tempo all’attività filantropica attraverso la Clinton Foundation, fondata insieme alla moglie Hillary e alla figlia Chelsea. In particolare, la Clinton Global Initiative è diventata un punto di riferimento internazionale per il dialogo su temi come la salute globale e il cambiamento climatico. Clinton continua a partecipare attivamente alla vita civile e politica, sostenendo le campagne elettorali della moglie e impegnandosi in discorsi e conferenze in università.
Questa notizia segna un’importante tappa nella vita di una figura che ha influenzato significativamente la politica americana degli ultimi decenni e la cui eredità continua a suscitare dibattiti e analisi a livello globale.
