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“EICMA: il settore motociclistico europeo vale 35 miliardi!”

MILANO (ITALPRESS) – Il settore motociclistico in Europa genera un valore di 35,1 miliardi di euro di prodotto interno lordo (PIL), supporta 481.600 posti di lavoro e contribuisce con 20,6 miliardi di euro alle entrate fiscali nell’Unione Europea e nel Regno Unito. Inoltre, si distingue per il suo ruolo nella mobilità urbana sostenibile, poiché un motociclo emette mediamente 95 grammi di CO2 per chilometro, rispetto ai 250 grammi di un’automobile.

Presentazione dei dati a EICMA

Queste informazioni sono state presentate nel rapporto intitolato “The Economic Importance of Motorcycles to Europe”, redatto da Oxford Economics, durante il convegno “MOTONOMICS: Industrial Realities and Policy Horizons”, organizzato da ACEM, l’associazione europea dei costruttori di motocicli, e da Confindustria ANCMA. L’evento si è svolto nell’ambito dell’83ª Esposizione Internazionale delle Due Ruote, EICMA, che si tiene dal 3 all’8 novembre presso la Fiera Milano Rho, con una partecipazione di 765 espositori e 2.142 marchi provenienti da 52 paesi.

Riflessioni sull’industria motociclistica

Nel suo intervento, il presidente di ACEM e amministratore delegato di BMW Motorrad, Markus Flasch, ha anticipato la nuova Vision 2035+, che sarà presentata all’inizio del 2027 e si focalizzerà sulla competitività del settore. Non meno importante il contributo dell’europarlamentare Pierfrancesco Maran, che ha sottolineato l’importanza delle due ruote nelle città e la necessità di sostenere la produzione europea. Mariano Roman, presidente di Confindustria ANCMA, ha evidenziato come ogni euro generato nel settore ne sostenga ulteriori 2,30 nell’economia e quanto sia fondamentale la creazione di regole chiare per garantire innovazione e investimenti in Europa.

Lo studio, il cui report si basa sulle proiezioni per il 2024, stima che la produzione, vendita e riparazione di motocicli e componenti sostengano da sole 26,7 miliardi di euro di PIL, mentre ogni euro di PIL diretto genera ulteriori posti di lavoro nell’economia. La stima, tuttavia, non include settori come il mototurismo e i servizi assicurativi, il cui apporto sarebbe significativo nel complesso contributo del settore alla crescita economica.

In sintesi, l’importanza del settore motociclistico non è solo economica ma anche sociale, poiché oltre 6,4 milioni di persone utilizzano quotidianamente motocicli per tragitti casa-lavoro, contribuendo alla diminuzione delle emissioni inquinanti. Questi dati confermano la rilevanza della industria per l’Europa e richiamano l’attenzione sulle necessità di una politica di mobilità urbana inclusiva e sostenibile.