
Il Rientro delle Salme dei Militari nel Paese
Oggi, 2 novembre, intorno alle ore 12, l’aeroporto di Ciampino accoglierà le salme di quattro militari italiani, due dei quali appartenevano al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, e due sergenti in servizio presso il Comando Aviazione dell’Esercito. I militari hanno perso la vita giovedì scorso in un tragico incidente avvenuto in Bosnia, mentre un elicottero italiano era impiegato nell’operazione Eufor Althea.
Le Esequi e le Inchieste in Corso
La premier Giorgia Meloni, insieme al ministro della Difesa Guido Crosetto, sarà presente a Ciampino per accogliere le salme. Le esequie solenni si terranno martedì 3 novembre presso la basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma. L’incidente si è verificato il 29 ottobre, quando un elicottero militare CH-47 è precipitato, causando la morte dei quattro militari e ferendo altre undici persone. Le vittime sono il sergente Simone Ruggia, il sergente Claudio Marchesi, il tenente Franco Adriano Zecchillo e la sergente Laura Procacci.
L’operazione Eufor ha già avviato un’indagine approfondita per comprendere le cause dell’incidente e fornirà aggiornamenti non appena disponibili. La missione Eufor è attiva in Bosnia-Erzegovina dal 2004, subentrando alla forza di peacekeeping della NATO dopo il conflitto del 1992-1995 e attualmente conta su un contingente di diverse centinaia di uomini provenienti da 24 paesi europei.
In parallelo, anche la procura militare di Roma ha aperto un’inchiesta, attualmente in fase conoscitiva, in attesa di ricevere i risultati delle indagini. Dopo la tragedia, il ministro Crosetto si è recato in Bosnia-Erzegovina con il capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, e una squadra di medici, per rendere omaggio ai caduti e per sostenere i militari feriti.
Nel suo messaggio di cordoglio pubblicato sui social, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ricordato i quattro militari come “vite spezzate mentre servivano l’Italia”, invitando il paese a mostrare la propria vicinanza alle famiglie dei caduti. Ha anche proposto di dedicare il Villaggio della Difesa, in occasione della commemorazione del 4 novembre, come un luogo di raccoglimento per tutti gli italiani, dove poter omaggiare i militari con un gesto simbolico di affetto.
Questa notizia sottolinea il sacrificio dei militari italiani in missione all’estero e l’importanza di onorare la loro memoria, mentre il paese si unisce nel cordoglio per la perdita di uomini che hanno servito con dedizione e coraggio. La vicinanza dimostrata in questo momento di dolore riflette i valori di solidarietà e rispetto che uniscono l’intera nazione.
